Riassunzione di sanitario sprovvisto di Green Pass: storico provvedimento del Tribunale di Velletri

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di Stefano Pezzola

Lunedì 22 novembre 2021 è stato pubblicato il primo provvedimento di riassunzione di un sanitario sprovvisto di Green pass il 7 dicembre ci sarà l’udienza con il contraddittorio tra le parti.

Adele Passerini, dell’Asl Roma H 6, è stata infatti, su ordine del Giudice del Lavoro del Tribunale di Velletri, dott. Giulio Cruciani, immediatamente ricollocata preso la Centrale Sats di Marino.

Il Giudice ha considerato la dignità personale professionale della dipendente, con la sospensione dal lavoro vista esclusivamente come un evento eccezionale.

In merito alla sospensione del lavoro vista come extrema ratio, l’avv. Torriero ha dichiarato che “l’Italia è una Repubblica che si fonda sul lavoro e pertanto la sospensione dal lavoro dovrebbe essere un evento eccezionale, soprattutto se il diritto alla salute è garantito attraverso l’utilizzo dei cosiddetti tamponi da fare ogni 48 ore, così come prevedono le normative vigenti”.

È un provvedimento storico perché è la prima riassunzione di un sanitario sprovvisto di Green Pass e pone la giurisprudenza davanti a una riflessione importante.

Quello che è interessante sottolineare è il fatto che il Giudice ha ritenuto che ritenuto che la questione abbia rilevanza costituzionale.

In particolare, i diritti compromessi sarebbero quello alla dignità personale e alla dignità professionale; il Tribunale ha anche sottolineato la natura alimentare dello stipendio, intendendo chiaramente lo stesso come fonte dalla quale la persona si procura i mezzi di sussistenza.

Quindi Adele Passerini rientrerà a lavoro e le dovranno essere pagati tutti gli stipendi arretrati.