Stefano Lanini confermato presidente dei locali da ballo di Confcommercio

Titolare del River Piper di Castel San Niccolò, guiderà il nuovo consiglio per il mandato 2021-2026. Al suo fianco il vice presidente Tito Ghezzi, storica guida del gruppo. Il nuovo direttivo è composto da Stefano Benassi, Fabrizio Biagioni, Marco Consolati, Francesco Fabbrini e Giuseppe Muscinelli

Sarà ancora Stefano Lanini la guida provinciale del SILB, il Sindacato Italiano locali da ballo di Confcommercio Arezzo. Lo ha deciso il nuovo consiglio direttivo composto da Tito Ghezzi, storico gestore di locali e già presidente provinciale di categoria, che lo affiancherà nel ruolo di vicepresidente, e dai consiglieri Stefano Benassi, Fabrizio Biagioni, Marco Consolati, Francesco Fabbrini, Giuseppe Muscinelli.

Sono molto felice di questa conferma – dichiara il titolare del River Piper di Castel San Niccolò – purtroppo la mia rielezione cade in un momento storico devastante per il settore: a causa della pandemia, i nostri locali sono chiusi per decreto dal 23 febbraio 2020, a parte uno spiraglio di pochi giorni di apertura nell’estate scorsa, che quasi nessuno però è riuscito a sfruttare.

La cosa peggiore è che, mentre tutte le altre imprese hanno ricominciato l’attività, noi ancora non vediamo margini per la ripartenza. Per di più, dobbiamo subire la beffa di vedere che ovunque si balla, tranne che nei nostri locali: negli assembramenti di strada senza regole, nelle feste private, nei rave party e in manifestazioni non autorizzate con migliaia di partecipanti che non rispettano la benché minima normativa antiCovid, mentre i nostri locali – perfettamente a norma, controllati e controllabili – sono fermi. Già prima della pandemia l’abusivismo per noi era una spina nel fianco, ma adesso davvero siamo al ridicolo”.

In Toscana il comparto locali da ballo è rappresentato da 150 imprese, tra discoteche, night e “balere”, per un totale di 16 mila addetti tra dipendenti fissi, stagionali e indotto. “Dobbiamo assolutamente riaprire per tenere in piedi questa categoria”, sottolinea Lanini. “Non comprendiamo l’accanimento del governo nei nostri confronti: siamo rimasti l’unica realtà chiusa dall’inizio della crisi sanitaria, nonostante che ormai si balli praticamente dappertutto e nonostante che gli eventi a forte partecipazione di pubblico ci siano ovunque, come i raduni per vedere le partite degli europei”.

Le proposte da parte del nuovo direttivo Silb non mancano. “La priorità adesso è ripartire con il lavoro – dice il presidente – per il momento, vorremmo che venissero riaperti almeno i locali all’aperto. Grazie al green pass possiamo garantire un accesso sicuro e controllato, cosa che non accade in tanti altri contesti. Il CTS ha già espresso parere favorevole in questa direzione, manca solo la parola del governo”. A livello provinciale, “la mission di questo gruppo sarà quella di fare squadra e dare il massimo per ripartire con tutte le nostre forze. Da sempre siamo il punto di riferimento del divertimento di qualità, i nostri locali hanno fatto la storia e segnato le notti di generazioni intere. Vogliamo continuare così”.