Terranuova: in distribuzione buoni scuola per l’acquisto di materiale didattico

Valentina Armi, Presidente dell’associazione "Scuola Insieme": " L’idea dei buoni scuola è nata lo scorso anno e abbiamo deciso di rinnovarla come forma di sostegno alle famiglie più fragili per affrontare le spese di inizio anno scolastico".

TERRANUOVA BRACCIOLINI. Anche per il nuovo anno scolastico si rinnova la collaborazione tra Comune, l’Associazione Scuola Insieme e Caritas per la distribuzione di buoni scuola per l’acquisto di materiale didattico.

“Scuola insieme è un’associazione di volontariato nata nel 2015 che raccoglie circa 200 famiglie di Terranuova – ha detto Valentina Armi, Presidente dell’associazione. Lo scopo dell’Associazione è promuovere iniziative in favore dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXXIII e favorire il dialogo fra la scuola, le famiglie e le istituzioni. L’idea dei buoni scuola è nata lo scorso anno – ha aggiunto – e abbiamo deciso di rinnovarla come forma di sostegno alle famiglie più fragili per affrontare le spese di inizio anno scolastico, un modo per poter acquistare prodotti di cancellaria in base alle necessità e ai desideri dei ragazzi, dare loro la possibilità di scegliere il materiale che preferiscono è un piccolo ma significativo
gesto”.

“I voucher saranno gestiti dai canali dei Servizi sociali comunali e distribuiti tramite la Caritas – spiega l’assessora all’istruzione, Sara Grifoni – e si aggiungono alle altre forme di sostegno verso le famiglie in condizioni di fragilità. Oltre al prezioso supporto dell’associazione Scuola Insieme, questo bel progetto vede il coinvolgimento di altre due realtà del nostro territorio, La libreria dei ragazzi e la Buffetti, entrambe resesi disponibili non solo a collaborare ma anche a donare dei buoni scuola per incrementarne il numero. A loro, alla loro generosità, rivolgo un sincero ringraziamento a nome
dell’amministrazione”.

Saranno distribuiti 48 voucher, per un valore di 25 euro ciascuno e saranno spendibili dalle famiglie all’interno della Libreria dei ragazzi e della Buffetti per l’acquisto di materiale scolastico.