Tre milioni e mezzo per interventi sulla mobilità a San Giovanni Valdarno

Saranno 3 milioni e 540mila euro le risorse che arriveranno a San Giovanni Valdarno per  interventi sulla mobilità nell’ambito della recente convenzione attuativa firmata a gennaio scorso con Rfi per la messa a dimora nell’ex area mineraria di Santa Barbara delle terre di scavo della Tav.

La città di Masaccio sarà infatti interessata dal transito dei convogli ferroviari per il trasporto del materiale verso il Comune di Cavriglia.

Dopo la recente comunicazione in consiglio comunale, durante la conferenza stampa di questa mattina, il sindaco Valentina Vadi e l’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Francesco Pellegrini hanno spiegato, nel dettaglio, le cinque macro opere che saranno progettate e realizzate nel Comune tra il 2021 e il 2024.

“La firma della convenzione attuativa per gli interventi sulla mobilità connessi alla messa a dimora, nella ex area mineraria di Cavriglia delle terre di scavo derivanti dal progetto dell’alta velocità, avvenuta nel mese di gennaio, ha costituito un passaggio importante per il Comune di San Giovanni Valdarno. La somma stabilita – ha introdotto il sindaco Valentina Vadi – a compensazione del disagio, ci consentirà di mettere a punto e di realizzare, nei prossimi anni, una serie di interventi sulle infrastrutture per la mobilità di cui il nostro territorio ha una forte necessità e che, con le disponibilità attuali del bilancio comunale, non ci sarebbe consentito, né progettare né porre in essere.

In previsione della firma della convenzione, avevamo costituito un gruppo di lavoro con i tecnici comunali per redigere il ‘programma degli interventi’ che entro la fine del mese di aprile dovremo inviare ad Rfi, con il costo complessivo e la tempistica prevista per le singole opere. Con la delibera di giunta numero 37 del 16 marzo 2021 sono stati stabiliti quali saranno gli interventi che saranno effettuati per un importo pari a 3 milioni e mezzo di euro. Si tratta di opere importanti e strategiche per il nostro territorio – ha continuato il sindaco – che, aggiungendosi alla ciclopista dell’Arno e alla passerella ciclopedonale tra le due rive del nostro fiume, modificheranno, nel corso di alcuni anni, il volto della nostra città prevalentemente nella direzione di una mobilità ciclabile, alternativa e sostenibile. Ringrazio l’assessore Francesco Pellegrini che ha coordinato il gruppo di lavoro comunale, tutti i tecnici del Comune, ma non posso dimenticare di ringraziare i due sindaci di San Giovanni Valdarno (Mauro Tarchi e Maurizio Viligiardi) che hanno lavorato alla redazione delle precedenti convenzioni (la prima del 2008 e la seconda del 2012) e che consentono a me, oggi, di raccogliere i frutti di un impegno che permette di pianificare la crescita e lo sviluppo della nostra città.”

Risorse importanti per il comune di San Giovanni che non sono più legate all’avanzamento del cantiere della Tav ma allo stato di avanzamento dei futuri cantieri. “Questo – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Pellegrini – ci permette di poter pianificare in autonomia gli interventi sul nostro territorio”.

Dopo aver ripercorso brevemente i passaggi principali che hanno portato alla firma della convenzione attuativa di febbraio scorso e aver evidenziato il contributo fondamentale delle due precedenti amministrazioni, Pellegrini ha illustrato gli obiettivi dell’accordo.

“Abbiamo l’occasione – ha dichiarato l’assessore – di poter trasformare un disagio derivante dal passaggio di convogli sul nostro territorio in un’opportunità per realizzare una serie di infrastrutture di cui abbiamo forte necessità e fare un ulteriore passo in avanti verso quell’idea di città a misura d’uomo e di mobilità sostenibile che da sempre caratterizza le linee di azione di questa amministrazione. Una rete di collegamenti ciclopedonali consentirà alle persone di muoversi con maggiore sicurezza, anche dai quartieri più distanti, verso il centro e i grandi poli attrattori”.

Nello specifico, saranno investiti 575.926,88 euro per la ciclopista del Chianti. L’intervento prevede il collegamento ciclopedonale dall’attuale percorso in prossimità del borro di San Cipriano fino alla ciclabile di via Peruzzi passando attraverso via Ponte alle Forche. Questa prima operazione, i cui lavori dovrebbero iniziare già entro l’anno, consentirà di riunire il quartiere con il centro cittadino realizzando anche due attraversamenti pedonali protetti: uno in corrispondenza del circolo di Ponte alle Forche e l’altro tra la rotatoria e via Rodari.

830.000 euro saranno destinati invece alla riqualificazione di via Gramsci che sarà realizzata sempre nel 2021. “Tutti noi ben conosciamo l’importanza di viale Gramsci – ha detto  Pellegrini – sia per i residenti che per le tante persone che ogni giorno lo frequentano a piedi, in macchina o in bicicletta. Il viale è un area di passaggio essenziale anche per i ragazzi che si recano dalla stazione alle scuole o all’area sportiva. Per tutte queste ragioni l’intervento è atteso ormai da tanto tempo”. Oltre alla risistemazione dell’intero viale sono previste opere di riqualificazione come la messa in sicurezza dei marciapiedi e dei due principali attraversamenti pedonali. L’area sarà centrale per un più complessivo intervento di cucitura fra il centro, l’area sportiva, quella scolastica e i Lungarni.

Quasi un milione di euro, 940.000 per la precisione, quanto destinato alla sistemazione dei Lungarni nel tratto tra i due ponti. Previsto sia un intervento di riorganizzazione del Lungarno Don Minzoni, con la risistemazione del manto stradale, della regimazione dell’acqua nel tratto adiacente alla Pineta e la messa in sicurezza dei due principali attraversamenti pedonali che verranno illuminati (in analogia con l’intervento sul tratto precedente della SR 69) sia lavori nel tratto di Lungarno Sette fratelli Cervi con la realizzazione di un collegamento ciclopedonale che, dalla rotatoria di Ponte Pertini, si congiungerà all’attraversamento che sarà realizzato in corrispondenza di via Fratelli Rosselli. Ciò consentirà l’allacciamento attraverso la golena con via della Resistenza, dove ci sarà un ulteriore attraversamento pedonale illuminato. Le opere saranno progettate nel 2022 e inizieranno nel 2023.

Per quanto riguarda il ponte Ipazia saranno stanziati 780.000 euro per il consolidamento e la mitigazione dell’attuale fenomeno di erosione al piede delle pile. “Un intervento di manutenzione straordinaria – ha sottolineato Francesco Pellegrini – che, essendo molto oneroso, difficilmente sarebbe stato sostenibile nelle pieghe di un bilancio comunale molto vincolante”.

Infine la realizzazione delle piste ciclabili nell’area sud per un valore di 414.073,12 la cui progettazione avverrà nel 2023 con la realizzazione nell’anno seguente.

Obiettivo quello di collegare il centro con il quartiere Bani e l’area sud della città fino alla passerella di via Concetto Marchesi.

Come previsto dalla convezione, entro la fine del mese di aprile il Comune di San Giovanni Valdarno presenterà a Rfi il programma degli interventi.

“Un impegno considerevole – ha concluso l’assessore Francesco Pellegrini al termine della presentazione – che insieme agli interventi realizzati nell’ambito delle opere di compensazione porterà ad un investimento complessivo sul nostro territorio di circa 8 milioni di euro con cui abbiamo la possibilità di cambiare il volto della mobilità del Comune, consentendo di avvicinare i quartieri più distanti dal centro storico e permettendo ai cittadini di potersi muovere in sicurezza sia a piedi che in bicicletta. Il collegamento diretto tra il centro e il quartiere del Porcellino-Ponte alle Forche, la passerella ciclo-pedonale, il collegamento del quartiere Oltrarno con il centro, la ciclopista dell’Arno renderanno il nostro territorio sempre più connesso, aperto e sostenibile”.