Una sinergia tra Acli di Arezzo e Banca di Anghiari e Stia

L’associazione ha stipulato una convenzione con l’istituto di credito rivolta ai soci e ai circoli. Il protocollo permetterà di attingere finanziamenti e prodotti di conto corrente a condizioni agevolate

AREZZO – Una sinergia tra Acli di Arezzo e Banca di Anghiari e Stia. L’associazione sta consolidando la rete di servizi e di convenzioni offerte ai propri soci e, in quest’ottica, ha stipulato un protocollo con l’istituto di credito cooperativo con sede ad Anghiari con l’obiettivo di favorire finanziamenti e prodotti di conto corrente a condizioni agevolate.

Questa collaborazione sarà rivolta anche ai quaranta circoli aclisti diffusi capillarmente in tutta la provincia che, duramente colpiti dall’emergenza sanitaria tra chiusure e limitazioni alle attività, potranno fare affidamento sul supporto di una banca locale caratterizzata da una gestione virtuosa come dimostrato dal bilancio del 2020 che, nonostante le difficoltà, è stato chiuso con un significativo utile di oltre un milione di euro.

La nuova convenzione pone le proprie radici nell’attenzione verso le problematiche del territorio e i bisogni delle famiglie che da sempre identifica l’azione di entrambi i soggetti coinvolti. I soci delle Acli, infatti, potranno rivolgersi ad una delle tredici filiali della Banca di Anghiari e Stia diffuse tra Arezzo, Valtiberina e Casentino per richiedere e valutare diverse tipologie di prodotti finanziari con clausole favorevoli garantite dalla semplice presentazione della tessera dell’associazione.

Una particolare attenzione verrà rivolta proprio ai circoli per cui sarà possibile attingere a finanziamenti anche per interventi, ad esempio, di manutenzione straordinaria e di miglioramento delle strutture che permettano di qualificare la fruibilità degli ambienti e l’aggregazione nelle comunità locali.

«Le Acli e il nostro istituto – commenta Fabio Pecorari, direttore generale della Banca di Anghiari e Stia, – sono accumunate da una simile finalità di attenzione alle tematiche sociali e lavorative, di vicinanza ai territori, di sensibilità verso le situazioni di bisogno. In un momento tanto delicato come quello attuale, è importante attivare questa tipologia di sinergie e gettare le basi per una collaborazione che dovrà essere sempre più consolidata».