Varate due interdittive antimafia nei confronti di aziende del Valdarno aretino

Nella giornata odierna, il Prefetto di Arezzo ha emesso due interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese, per le quali – a seguito degli approfondimenti istruttori svolti dalla Prefettura con il supporto del Gruppo Interforze composto dalla Questura, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza di Arezzo nonché dalla Direzione Investigativa Antimafia di Firenze – sono stati accertati elementi di collegamento con gruppi della criminalità organizzata, alla luce delle risultanze investigative emerse dalle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze nel settore degli appalti dei lavori pubblici.

Delle due ditte, entrambe aventi sede nel Valdarno aretino, una svolge attività di movimento terra, scavi, realizzazioni di edifici, lavori fluviali mentre l’altra opera nel campo del noleggio di macchine, del trasporto per conto proprio e di terzi, della commercializzazione di materiale inerte, della raccolta e trasporto di rifiuti.

I provvedimenti adottati – che impediscono al soggetto privato di avere rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione o di essere titolare di licenze o altre autorizzazioni amministrative – rispondono alla finalità di tutelare l’economia legale, l’ordine pubblico economico, la libera concorrenza tra le imprese.