Z Generation e il teatro ragazzi: dal Petrarca al salotto di casa

Al via ad Arezzo la rassegna Z Generation meets Theatre per le scuole a cura di Officine della Cultura

Al via da venerdì 12 marzo la speciale sezione dedicata agli studenti della rassegna “Z Generation meets Theatre”, il teatro incontra le nuove generazioni nel web, con un percorso appositamente predisposto da Officine della Cultura, ideatrice del progetto, per le scuole del territorio.

Un percorso in streaming, data la particolare situazione degli Istituti Scolastici della provincia di Arezzo, che tuttavia non rinuncia da un lato al fascino del luogo teatrale, con spettacoli rappresentati in diretta dai nostri straordinari scrigni di cultura, dall’altro a invitare gli studenti a confrontarsi con l’attuale ricerca degli operatori teatrali dedicata alla realizzazione di rappresentazioni in grado di coniugare i valori storici dell’espressione teatrale dal vivo con le nuove tecnologie e l’attuale obbligatorietà dello streaming.

Punto d’inizio, venerdì 12 marzo alle ore 10:00, la recente ricerca di Officine della Cultura culminata nello spettacolo “In Arte son Chisciottə”. Per l’occasione sarà il palcoscenico del Teatro Petrarca, il prestigioso teatro di Arezzo, a riaprire le porte per ospitare i membri della compagnia in una diretta che sarà vista, in DAD, dagli studenti del Liceo “Vittoria Colonna” indirizzo Teatrale, del Liceo Artistico “Piero della Francesca” indirizzo Multimediale e del Liceo Classico e Musicale “Francesco Petrarca”. Una visione a distanza e un sipario di nuovo alzato ad Arezzo resi possibili dalla collaborazione con il Comune di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

In Arte son Chisciottə”, scritto da Samuele Boncompagni liberamente ispirato al rinomato “Don Chisciotte della Mancia” di Miguel De Cervante, porta in scena la lettura contemporanea di un cavaliere errante al femminile, il gioco letterario e teatrale che si mettono alla prova nell’analisi del contemporaneo, tra sogni impossibili, visione degli stereotipi e necessità ludiche dell’immaginario. In scena le attrici Luisa Bosi ed Elena Ferri accompagnate dai solisti dell’OMA Orchestra Multietnica di Arezzo Luca Roccia Baldini, Massimo Ferri, Gianni Micheli e Mariel Tahiraj, il tecnico Paolo Bracciali, la scenografa Lucia Baricci, il fonico Gabriele Berioli, i videomaker di Materiali Sonori Pierfrancesco Bigazzi e Giulio Dell’Aquila, il lavoro alla regia streaming di Stefano Ferri, la regia di Luca Roccia Baldini. Tutti dal vivo. Tutti sul palcoscenico.

In questo periodo Officine della Cultura sta inoltre raccogliendo le adesioni per le repliche di “Z Generation meets Theatre” che coinvolgeranno a primavera i Comuni della Val di Chiana aretina, in particolare gli Istituti Scolastici di qualsiasi ordine e grado dei Comuni di Monte San Savino, Lucignano, Marciano della Chiana e Cortona. Le scuole e i docenti interessati a prendere parte al progetto possono scrivere a [email protected] o telefonare ai numeri 0575 27961 (orario 10:00 – 13:00) o 338 8431111.

Prossimo appuntamento della rassegna ad Arezzo, in diretta dal Teatro Petrarca, martedì 30 marzo alle ore 10:00 con “Sibylla Tales” di Zaches Teatro con Enrica Zampetti. Regia e drammaturgia di Luana Gramegna. Scene, costumi, luci e pupazzi di Francesco Givone. Musiche originali di Stefano Ciardi. Operatore video in piano sequenza Sergio Licatolosi.

La rassegna “Z Generation meets Theatre” anno 2021, il teatro incontra le nuove generazioni nel web, è realizzata con il contributo di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.