A Castiglion Fiorentino va in scena “Dementia”

Performance teatrale sulle vite colpite dall'Alzheimer

Mancano pochi giorni alla tappa toscana della tournée europea di “Dementia”, in scena mercoledì 13 luglio, alle 21.30, al teatro comunale “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino. Lo spettacolo dell’Accademia Dimitri diretto da Volker Hesse, regista teatrale tedesco, è promosso e organizzato dal centro artistico internazionale Spazio Seme con il sostegno di AIMA-Arezzo ODV, sezione aretina dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer. Un viaggio nel mondo della demenza, tra le fragili vite dei pazienti affetti da disturbi neurologici e i disagi quasi senza rimedio che affliggono i loro familiari e assistenti.

Tra i corridoi di una clinica immaginaria popolata da malati di Alzheimer, scorre un flusso di storie e destini, un vortice caotico sotteso dallo stesso lancinante tema: la malattia. Una quotidianità che si consuma tra urla e piagnistei notturni, collera e caos ma anche umorismo, giochi, balli, canti, acrobazie e il contatto fisico rassicurante degli assistenti che cullano con calma e tenerezza i corpi anziani e inerti dei pazienti. Scena dopo scena si conoscono le storie dei personaggi, alcuni rappresentati da pupazzi guidati dal personale curante, le loro biografie, i vissuti e i percorsi della malattia. Senza rinunciare alla libertà artistica, l’ambizione di Volker Hesse è una rappresentazione realistica e informata della malattia. Gli elementi scenici sono ispirati da storie e appunti dello psichiatra e gerontologo zurighese Christoph Held e da alcuni dei suoi libri, tra i cui ” Wird heute ein guter Tag sein? (Sarà un buon giorno?)” o “Bewohner (Gli abitanti)”. Uno spettacolo dinamico e di elevato spessore poetico che mette in scena un tema sociale attraverso il movimento dei corpi in un intreccio di gesti, acrobatica, musica e canto dal forte impatto visivo.

“Come in passato con iniziative legate alla legge Basaglia, così ora con lo spettacolo cerchiamo di entrare, se pur in punta di piedi, nel mondo delle fragili vite dei pazienti affetti da disturbi neurologici. L’alzheimer è una malattia sociale che coinvolge anche la famiglia e grazie a questo racconto pensiamo anche di aiutare chi, purtroppo, sta affrontando la malattia” dichiara l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi.

“Da 10 anni Spazio Seme è promotore delle tournée in italia della Scuola di Teatro Dimitri” fanno sapere Leonardo Lambruschini, Gianni Bruschi e Francesco Botti del Centro internazionale Spazio Seme “perché ne riconosce la qualità e una forte attenzione verso il sociale. Quest’anno il tema è l’Alzheimer con lo spettacolo Dementia per la regia di Volker Hesse, artista pluripremiato. Un omaggio ai malati, al personale curante e ai familiari attraverso i mezzi espressivi del corpo, della voce e delle emozioni. Siamo lieti di offrire al pubblico l’occasione per una riflessione attraverso il linguaggio artistico, sull’umanità e i suoi valori di convivenza.”

L’iniziativa è sostenuta anche da AIMA-Arezzo ODV, sezione aretina dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer impegnata da anni sul fronte della sensibilizzazione verso la demenza e per il sostegno dei malati e i loro familiari: “La demenza è una malattia delle funzioni cerebrali ad andamento progressivo”, spiega Silvana Repetti di AIMA -Arezzo ODV, “che porta cioè ad un decadimento delle facoltà cognitive come la memoria e il linguaggio e non cognitive, ovvero il comportamento. L’Alzheimer è una malattia sociale, infatti tutta la famiglia ne è coinvolta e tutta la famiglia deve essere sostenuta. Per questo tutti gli Enti, Comuni, la ASL, le Associazioni ed AIMA devono fare rete e sostenere, accompagnare il malato e la sua famiglia in questo lungo percorso di malattia.”

“Dementia” è lo spettacolo di fine formazione degli studenti del terzo anno del “Bachelor of Arts in Theatre” dell’Accademia Dimitri, scuola universitaria professionale di teatro con sede a Verscio, in Svizzera. L’Accademia Dimitri offre una formazione di base completa, con specializzazioni in Physical Theatre, Teatro di Figura e Applied Theatre practice. Il suo approccio combina pratiche teatrali consolidate, movimento e tecniche circensi con processi innovativi di training, devising e pratiche performative. L’offerta è studiata in ogni dettaglio per sviluppare le potenzialità dei futuri attori, aiutandoli a dominare alla perfezione il palcoscenico, sia con i corsi base che con le masterclass. Queste ultime saranno tenute da attori professionisti che prepareranno approfondimenti di recitazione avanzata. La collaborazione tra Accademia Dimitri e Spazio Seme è iniziata nel 2010, con il direttore Daniel Baush, portando ad Arezzo e provincia spettacoli di grande qualità artistica come “Stranger”, “Dada congressus”, “Falling” tratto da un testo di Dino Buzzati e “Strange” sul tema dell’inclusione e la discriminazione razziale.

Spazio Seme è uno centro artistico internazionale fondato nel 2012 da Leonardo Lambruschini, performer e danzatore, Gianni Bruschi, cantante e attore e Francesco Botti, attore, scrittore, regista. Opera nel mondo dell’arte, della formazione e dello spettacolo, promuovendo collaborazioni con realtà italiane e internazionali. Spazio Seme si occupa di linguaggi artistici attraverso corsi e laboratori per bambini, adolescenti e adulti: dal teatro al canto, dalla danza contemporanea alla scrittura creativa e molto altro. È inoltre uno dei centri di riferimento per la danza Contact Improvisation a livello mondiale. Ha ospitato residenze artistiche e workshop intensivi con danzatori di fama internazionale. Sono diversi i progetti portati avanti in questi anni in collaborazione con le scuole oltre a un impegno proficuo in contesti sociali legati alla disabilità.