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Risparmio energetico: a San Giovanni si sperimenta lo spegnimento alternato dei lampioni

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Risparmio energetico: a San Giovanni si sperimenta lo spegnimento alternato dei lampioni
Valentina Vadi

Cambia ora, cambia la sperimentazione per il contenimento dei consumi energetici dell’illuminazione pubblica a San Giovanni Valdarno. Una settimana fa, con una delibera di giunta, l’Amministrazione della città del Marzocco aveva predisposto lo spegnimento alternato dei lampioni dalle 21 e lo spegnimento dell’illuminazione pubblica anticipato di un’ora, alle 5 del mattino per far fronte all’aumento incontrollato dei costi dell’energia elettrica.

In previsione del passaggio dall’ora legale all’ora solare e la diminuzione delle ore di luce durante la giornata, la sperimentazione prevederà lo spegnimento alternato dei lampioni in tutto il Comune dal tardo pomeriggio fino alle prime ore della mattina. Un passaggio previsto anche per andare incontro alle esigenze dei cittadini che si recano al lavoro la mattina presto senza perdere però di vista l’obiettivo del contenimento dei consumi.

“La situazione è molto difficile e critica anche per i comuni a causa dell’aumento del costo dell’energia; per questo siamo costretti a prendere provvedimenti drastici per ridurre i consumi, avendo avuto un aumento del 100 per cento rispetto al 2021”, ha dichiarato il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi. “La condizione dei comuni non è dissimile da quella delle aziende o delle attività commerciali che stanno faticando a far fronte a questa impennata dei costi che non accenna a scendere, conseguenza di una speculazione internazionale sul prezzo dell’energia.

E ancora non sono stati accesi gli impianti di riscaldamento, grazie anche ad un autunno di temperature miti, ma con l’accensione dei riscaldamenti le criticità non potranno che aumentare. Paradossalmente ci troviamo in una situazione analoga a quella che abbiamo dovuto affrontare durante la pandemia, quando soltanto un intervento straordinario del Governo consentì agli enti locali di superare quella grave contingenza. E’ necessario, pertanto, che il nuovo Governo ed il nuovo Parlamento affrontino la questione con la massima urgenza e supportino anche i comuni, che non possono essere lasciati da soli a gestire una situazione così complessa e decisamente più grande di loro. Se l’intervento non sarà rapido e consistente ci troveremo nella difficile condizione di dover tagliare i servizi alla persona per pagare le bollette”, ha concluso il sindaco.

Nelle prossime settimane inizieranno gli interventi di sostituzione di tutti gli impianti di illuminazione tradizionali con quelli al led a risparmio energetico.