“Terre in Festival”: gli appuntamenti dal 26 agosto al 1 settembre

Ha preso il via lo scorso 13 agosto Terre in Festival, organizzato da Laboratori Permanenti che coinvolge diversi comuni della vallata, Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino e Anghiari per offrire ai cittadini del territorio una proposta culturale intensa e variegata.

Terre in Festival si svilupperà sino al 24 settembre con spettacoli che animeranno le piazze e alcuni luoghi emblematici dei comuni coinvolti.

Dopo i primi due weekend di appuntamenti, si prosegue il 26 agosto a Sansepolcro al Chiostro di Santa Chiara ore 21.00, seconda replica ore 22.00, con l’ormai consueto appuntamento con la coproduzione con il Festival delle Nazioni di Città di Castello: un progetto speciale in prima assoluta Il mio bacio era un melograno, al centro dello spettacolo la figura di Federico García Lorca, con musiche originali del compositore Stefano Garau, eseguite in prima assoluta.

Il mio Bacio era un Melograno

I testi, curati da Caterina Casini e Camilla Zapponi, saranno recitati dalla stessa Casini insieme con Massimiliano Auci. Come spiega Caterina Casini “Attraverso una scelta di testi poetici e alcune brevi occasioni teatrali,  parola dopo parola, andiamo cercando in scena il suo universo sfaccettato, l’anima viva di Federico Garcia”.

“Un poeta, un cantore, un ragazzo, un bambino, un uomo, con la giacca appoggiata sul braccio mentre va a morire, con le poesie alle cicale, e i drammi del femminile, conteso politicamente nella sua memoria, innamorato della vita, degli uomini, del mondo; intelligente spavaldo nello scrivere, capace di utilizzare la lezione del surrealismo senza perdere di vista il valore della parola, di usare la disarmonia come possibilità di modulazione, pauroso a volte nel vivere, sfrontato nel procedere nelle sue relazioni e ingenuo in certe scelte, inciampato, rialzato, danzante, immerso nella luce della luna”.

“Passo dopo passo, ci accompagnano le musiche del Maestro Stefano Garau, che ha ascoltato i risvolti, cercato i suoni, interpretato il nostro modo di raccontare, per consegnare ai musicisti una partitura sfaccettata e intima”.

Il 28 agosto è la volta di un progetto speciale in prima nazionale di Laboratori Permanenti CammiNarrando… di nonni di volpi e di folli: nato dal testo di Paola Giuntini, si tratta di una camminata nei boschi di castagni di Monterchi, per una ritrovata esperienza nella natura, guidati dai personaggi di questi luoghi. Infatti, su quei sentieri incontreremo i nostri nonni grazie agli attori che ci racconteranno le loro storie, le loro avventure. Al tramonto ai partecipanti verrà offerto “pane e companatico” in collaborazione con la ProLoco di Monterchi.

“Camminarrando”

La partenza è prevista alle ore 17.00 da Piazza Mercatale a Monterchi. La prenotazione è obbligatoria. È importante munirsi del biglietto prima di raggiungere il luogo di partenza, per questo consigliamo l’acquisto in prevendita o sulla piattaforma online https://oooh.events/

Il 31 agosto ore 18.30 l’anfiteatro Campaccio ospita un laboratorio gratuito di teatro-danza Dare corpo alla parola a cura della coreografa Flavia Bucciero; il lavoro, aperto a tutti, si ispira al Cantico dei Cantici e intende partire dall’analisi del respiro in riferimento alla struttura del corpo e alla sua articolazione. Il progetto è sostenuto da Fondazione CR Firenze.

Il laboratorio è collegato allo spettacolo Il più bel cantico fra i cantici che avrà luogo il giorno 1 settembre ore 21.00 presso l’Auditorium Santa Chiara. La produzione è di CON.COR.D.A./Movimentoinactor e il concept e regia Flavia Bucciero, uno spettacolo in cui parola, danza, musica compongono un’unica armonia, liberamente ispirato a “Il Cantico dei Cantici” nella traduzione di Guido Ceronetti.