Un breve sguardo sulla Serie A: si infiamma sempre di più la lotta Scudetto. Chi la spunterà?

Al momento ci sono ben quattro squadre racchiuse in appena sette punti: Milan, Napoli, Inter e Juventus. Erano anni che non accadeva.

Serie A pallone
Serie A pallone

di Eleonora Francini 

Chiudiamo gli occhi e immaginiamo di andare sulle montagne russe. Ci viene in mente un’esperienza intensa, forte, accompagnata da un groviglio di sensazioni travolgenti. Il tempo che scandisce la corsa sembra infinito, mentre le salite e le discese si alternano tenendoci in una continua tensione. Anche dal punto di vista emotivo è qualcosa di simile, ovvero un’esperienza di imprevedibili slittamenti emotivi, reazioni intense, per cui ci si sente costantemente in preda ad un umore mutevole, come una sorta di pentola in ebollizione.

Ora riapriamo gli occhi e pensiamo al campionato di Serie A, contraddistinto da una continua altalena di emozioni che in pochi si sarebbero immaginati. Erano anni che non assistevamo a una lotta Scudetto così combattuta e dobbiamo ammettere che questo dato potrebbe sorprendere e non poco. Il fatto che siamo a Marzo e che la Serie A non abbia ancora un virtuale vincitore è un aspetto che innanzitutto stride con quanto successo nelle passate stagioni: il dominio incontrastato della Juventus (manifestatosi per anni) e quello più recente dell’Inter (lo scorso anno) avevano reso i giochi fatti già molto prima del rush finale.

Invece, quest’anno, vediamo quattro club racchiusi in appena sette punti, una buona ragione che dunque spinge i tifosi a seguire con grande coinvolgimento emotivo il proseguo del campionato. Attualmente, la classifica recita: Milan a quota 66, seguito dal Napoli (63), Inter e Juventus rispettivamente a 60 e 59 punti, con i nerazzurri che però devono ancora recuperare il match col Bologna saltato lo scorso 6 gennaio.

La Juventus, dopo un avvio di stagione catastrofico, si è reinserita prepotentemente in corsa, complice un girone di ritorno da vera “schiacciasassi” che le ha consentito di inanellare un filotto di sedici risultati utili consecutivi, consacrandosi come la squadra che ha conquistato più punti nel girone di ritorno (25). Al momento, è difficile pensare alla squadra di Allegri come candidata alla vittoria finale, anche se tutto nel calcio resta possibile e qualche margine di speranza potrebbe perfino esserci, visto il lieve calo manifestato dalle dirette concorrenti.

Partiamo dall’Inter, che fin dall’inizio era la squadra data per favorita: malgrado i numerosi addii e il cambio di allenatore, i campioni d’Italia in carica avevano ancora tutte le carte in regola per potersi ripetere anche quest’anno ma, dopo un inizio scoppiettante, qualcosa sembra irrimediabilmente essersi rotto. Forse, la troppa convinzione ha frenato in maniera quasi inconsapevole la scalata dei nerazzurri, che ad un certo punto parevano “guardarsi eccessivamente allo specchio.”

Restiamo a Milano, ma sul fronte opposto. Il Milan di Stefano Pioli è una delle sorprese di questo campionato, anche se non quella a tutti gli effetti. Dopo le ultime stagioni in crescendo, sapevamo che quest’anno i rossoneri avrebbero nuovamente tentato un’impresa sfiorata, ad un certo punto, anche lo scorso anno. In mezzo all’avvicendarsi di giocatori, moduli o interpreti, è rimasta un’unica certezza, quella che ha consentito alla squadra di acquistare fiducia e volare, temporaneamente, sul tetto della Serie A. Grazie al lavoro forsennato di mister Pioli, infatti, il Milan è stato protagonista di una rinascita graduale, riscoprendo quell’identità tecnica e tattica che forse era mancata negli anni precedenti e che pian piano serviva ritrovare. Ed ora, lassù, sognare non costa davvero nulla.

Infine il Napoli, vera sorpresa di questa annata. Il mercato praticamente inesistente non aveva creato grandi aspettative e, nonostante perfino la dea bandata non sia dalla loro parte (tra ripetuti infortuni e contagi da Covid), i partenopei stanno facendo decisamente meglio di altre concorrenti, comandando la classifica al secondo posto.

Mettiamo a confronto il calendario delle quattro big nelle restanti partite del campionato.

Le prossime sfide dell’Inter: Juventus, VERONA, Spezia, ROMA, Udinese, EMPOLI, Cagliari, SAMPDORIA (da scoprire la data del recupero col Bologna)

Le prossime sfide del Milan: BOLOGNA, Torino, GENOA, Lazio, FIORENTINA, Verona, ATALANTA, Sassuolo

Le prossime sfide del Napoli: Atalanta, FIORENTINA, ROMA, Empoli, SASSUOLO, Torino, GENOA, Spezia

Le prossime sfide della Juventus: INTER, Cagliari, BOLOGNA, Sassuolo, VENEZIA, Genoa, LAZIO, Fiorentina

Sulla carta, il Milan sembra avere il calendario più agevole rispetto agli altri tre, ma al momento è praticamente impossibile indovinare chi quest’anno si cucirà lo Scudetto sul petto. Pertanto, non rimane altro che accomodarsi sugli spalti o sulla poltrona e godersi lo spettacolo.