Un novembre sul palcoscenico per la Libera Accademia del Teatro

Tra venerdì 11 e venerdì 25 novembre si susseguiranno cinque spettacoli di teatro e teatro in musica

Libera Accademia del Teatro - Mitiche

Un novembre sul palcoscenico per la Libera Accademia del Teatro. La storica scuola cittadina sarà attesa da un mese particolarmente intenso di spettacoli in cui maestri e allievi di ogni età metteranno in scena una variegata proposta drammaturgica tra teatro tradizionale e teatro in musica, interpretazioni originali e omaggi a grandi autori classici. Arezzo, Pieve Santo Stefano e Laterina saranno le tre location dove farà tappa la Libera Accademia del Teatro, tornando così a vivere le emozioni di presentare le proprie opere davanti al pubblico.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 11 novembre, in doppia replica alle 18.00 e alle 20.30, direttamente nei locali della scuola in piazzetta della Santissima Annunziata: il corso Junior di Francesca Barbagli metterà in scena “Sentite condoglianze” ispirato all’opera di Achille Campanile in cui verrà affrontata una tematica delicata come la morte attraverso situazioni paradossali, assurde, divertenti e inconvenienti.

Il giorno successivo, alle 21.00, a Pieve Santo Stefano, sarà la volta del corso Adulti di teatro in musica che proporrà “Il musical del villaggio” nato dalla regia di Uberto Kovacevich con un’alternanza tra recitazione, danza e teatro all’insegna della risata, con coreografie di Stefania Pace e direzione musicale di Alessandra Cartocci e Stefano Graverini. La settimana terminerà alle 17.00 di domenica 13 novembre al teatro Pietro Aretino con “La storia del cerchio di gesso” che, tratta da Bertold Brecht, vedrà il gruppo di adulti esperti Ostinati di Amina Kovacevich presentare un’antica leggenda orientale ambientata nel Caucaso e dedicata al tema della maternità.

Libera Accademia del Teatro – I prossimi sposi

Sabato 19 novembre, alle 19.00, maestri e allievi della Libera Accademia del Teatro apriranno la nuova stagione del teatro comunale di Laterina con la divertente parodia dell’opera manzoniana “I prossimi sposi” che ha trovato origine dal genio creativo del regista Uberto Kovacevich in un turbinio di gag, giochi di parole, battute e intrusioni irriverenti. La conclusione del mese sarà venerdì 25 novembre, al teatro Pietro Aretino, con un doppio incontro alle 9.15 e alle 11.15 all’insegna della peer education in cui i giovani alunni del corso Junior di teatro in musica si rivolgeranno ai loro coetanei in età scolare.

L’iniziativa è inserita nel progetto “Nuove GenerAzioni” del Pronto Donna finanziato dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Arezzo per la realizzazione di percorsi a contrasto della violenza di genere e troverà concretizzazione nella rappresentazione dello spettacolo “Mitiche – Nei panni degli altri”, con regia di Amina Kovacevich e drammaturgia di Samuele Boncompagni dell’associazione culturale Noidellescarpediverse. L’opera prenderà ispirazione dalle più celebri figure femminili dell’antica Grecia per arrivare all’attualità e proporre una riflessione sul tema delle pari opportunità, stimolando così un approfondimento e un confronto tra le giovani generazioni.