Il Luogotenente Leonardo di Leo va in pensione, il riconoscimento del comune di Sansepolcro

“Il Sindaco e l'Amministrazione comunale di Sansepolcro, a nome della Città ringraziano il Luogotenente dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Di Leo per l'attività svolta come Comandante di Stazione. Inflessibile uomo di legge, vicino ai cittadini, punto di riferimento per la comunità.”

“Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Sansepolcro, a nome della Città ringraziano il Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Di Leo per l’attività svolta come Comandante di Stazione. Inflessibile uomo di legge, vicino ai cittadini, punto di riferimento per la comunità.”

Questo il messaggio di ringraziamento riportato nella targa riconoscimento che l’Amministrazione comunale di Sansepolcro ha donato questa mattina al Comandante di Stazione dei Carabinieri Leonardo di Leo in vista del suo prossimo pensionamento. Tante parole di stima e affetto da parte del sindaco Fabrizio Innocenti e degli assessori presenti, non sono mancati racconti di aneddoti simpatici e ricordi emozionanti che hanno riguardato il Luogotenente in questi anni di attività in Valtiberina. Il Capitano Carmine Feola ha espresso il suo grande apprezzamento, sia per il modo in cui ha saputo “vestire la divisa”, che per l’uomo che Di Leo ha dimostrato di essere, fuori e dentro la Caserma.

Non sono mancati i momenti di commozione, soprattutto da parte del comandante che, ormai prossimo al pensionamento, ha voluto ringraziare tutti i presenti, l’amministrazione, i colleghi, i parenti e tutte quelle persone che negli anni hanno contribuito a rendere serena la sua vita e la sua professione, non sempre facile.

Di origini pugliesi, il Luogotenente Leonardo Di Leo è giunto a Sansepolcro nel 1997 quando era ancora Maresciallo. Ha saputo essere un militare e un uomo giusto, facendo dei suoi valori uno stile di vita che potesse essere di esempio per i colleghi e i cittadini. A Sansepolcro ha costruito una famiglia ed ha messo radici, diventando parte attiva anche nelle realtà locali. Ha tolto la divisa da Carabiniere per indossare quella da Balestriere e si è innamorato non solo di sua moglie, ma di tutta la terra Valtiberina che negli anni l’ha ricambiato con lo stesso trasporto e lo stesso rispetto.

Il 27 gennaio sarà il suo ultimo giorno di lavoro, ma ha promesso che sarà sempre a disposizione della città e dell’arma per contribuire fattivamente al bene del territorio.