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Truffe ad anziani, il sindaco Innocenti: “Massima prudenza”

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Truffe ad anziani, il sindaco Innocenti: “Massima prudenza”
Fabrizio Innocenti

In questi giorni il Prefetto di Arezzo, dottoressa Maddalena de Luca, ha inviato un’informativa ai sindaci della provincia aretina, avente per oggetto il triste fenomeno delle truffe agli anziani che sta vivendo purtroppo una fase molto elevata di episodi nell’intera area di riferimento.

Tali azione delittuose” scrive il Prefetto ai sindaci “appaiono particolarmente odiose perché rivolte verso fasce di popolazione più vulnerabili da parte di soggetti che non si fanno scrupolo di approfittare della correttezza e della fiducia di persone spesso in condizioni di debolezza”.

Recependo in pieno l’allarme lanciato dalla dottoressa Maddalena De Luca, e come già del resto fatto in passato” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “invitiamo tutti i nostri anziani, e ovviamente non solo loro, a prestare la massima attenzione. Oggi assistiamo a tante occasioni in cui si perpetrano truffe o tentativi di esse, ai danni del prossimo. Attraverso Internet o di persona. Massima prudenza dunque quando si usa il web, evitando di fornire proprie generalità, carte di credito, coordinate bancarie se si effettua un acquisto, se non si ha piena conoscenza e fiducia di chi vende un prodotto.

E massima attenzione soprattutto, e mi rivolgo qui in particolare agli anziani, quando soggetti suonano il campanello della propria abitazione per proporre questo o quel servizio. Chiedere sempre tesserini di riconoscimento ufficiali. Nel dubbio evitare di aprire la porta di casa, anche perché spesso questi truffatori si muovono in coppia e mentre uno intrattiene il proprietario, l’altro si introduce fra le mura domestiche. Questi semplici consigli valgono a livello generale sempre.

Poi, come Amministrazione Comunale, stiamo predisponendo anche la consueta attività informativa ai cittadini tramite incontri con le Forze dell’Ordine. Perché solo l’adeguata conoscenza di questo pericolo può scongiurare il perpetuarsi di eventi criminosi nei confronti degli anziani e di soggetti in condizioni di particolare fragilità, i più presi di mira dai truffatori”.