Roma, 13 nov.(AdnKronos) – “La decisione del Consiglio regionale della Sicilia di bloccare i processi autorizzativi per la ricerca di idrocarburi, rischia di mettere in discussione l’accordo per la riconversione verde del sito industriale di Gela”. E’ quanto sottolineano in una nota congiunta il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan ed il segretario generale della Femca Cisl, Sergio Gigli.
“Siamo molto preoccupati per le ripercussioni negative che la decisione incomprensibile del Consiglio regionale siciliano può avere per il futuro produttivo dell’Eni nell’isola. E’ in ballo un investimento di oltre 2 miliardi di euro e il mantenimento dei livelli occupazionali in un settore industriale strategico per la Sicilia e per tutto il Mezzogiorno. Speriamo che la politica sappia assumersi le proprie responsabilità come ha fatto il sindacato per favorire l’investimento in un momento così difficile per tutto il paese”, dicono.