Roma, 4 ago. (Labitalia) – Nel 2013, sono 992 mila, in aumento del 2,4% rispetto al 2012, i lavoratori nel settore agricolo. Aumentano anche la produzione (+3,3%) e il valore aggiunto (+4,9%). Cala invece del 6,3% il numero delle aziende agricole, che rimangono comunque più di 1.500. Questi i dati principali contenuti nel report Istat sui risultati economici delle aziende agricole italiane.
Il sistema delle aziende agricole risulta caratterizzato da una forte presenza di unità di piccole dimensioni: l’80,7% delle aziende impiega meno di un’unità di lavoro e l’88,6% realizza un fatturato inferiore a 50 mila euro. Il 96,7% è costituito da aziende individuali e il 97,5% è a conduzione diretta. Le aziende agricole che producono esclusivamente per l’autoconsumo rappresentano il 10,4% del totale e realizzano rispettivamente lo 0,3% e lo 0,2% della produzione e del valore aggiunto nazionali. Le unità produttive multifunzionali, che rappresentano una quota pari al 9,6% del totale, hanno invece un peso significativo in termini di occupazione (19,7% delle Ula), valore della produzione (27,8%) e valore aggiunto (28,0%) sui corrispondenti totali nazionali.
Nel 2013 le aziende agricole italiane hanno realizzato in media circa 29 mila euro di prodotto (di cui il 94,8% commercializzato). Il risultato lordo di gestione è di circa 16 mila euro per impresa. I ricavi dell’attività agricola sono determinati principalmente dalla vendita di prodotti vegetali (67,3%), prodotti zootecnici (15,0%) e animali per la macellazione (13,9%). Il 53,0% della produzione e il 49,1% del valore aggiunto sono realizzati nel Nord del Paese, dove è presente il 24,1% delle aziende agricole nazionali.