Roma, 24 ago. (AdnKronos) – “E’ tutto fermo, come sempre. Anzi, questo nuovo stop che arriva da Amburgo è un tornare indietro, nemmeno un restare fermi. E’ sconcertante, vergognoso che dopo tutto questo tempo non si riesca o non si voglia fare qualcosa per i nostri due marò. Domanderei al governo se ha davvero la volontà di fare qualcosa di reale e concreto per Girone e Latorre”. Così Tatiana Basilio, deputata M5S della commissione Difesa, commenta all’Adnkronos il verdetto del Tribunale del Mare di Amburgo che ha chiesto di sospendere ogni iniziativa giudiziaria in essere sul caso dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.
“Noi del M5S – spiega Basilio, che nel marzo scorso ha fatto visita a Latorre – assolutamente continueremo a farci sentire. E’ giusto e corretto dare un processo a questi due servitori della patria, un processo in Italia come prescrive la legge”. Dal governo Renzi, “poi, non vedo nessun cambio di passo – accusa la grillina – siamo fermi dove eravamo, anzi abbiamo fatto anche qualche passo indietro. Non siamo riusciti a dare un segnale positivo, forte e concreto”.
“Dopo 3 anni è evidente che l’Italia non ha voce, non sa farsi rispettare. Inoltre – sostiene – noi attendevamo il ministro Gentiloni in Parlamento, avevamo chiesto venisse a riferire nelle commissioni competenti, Esteri e Difesa. Lo avevamo chiesto ma non è mai venuto. Ora, alla luce del verdetto di Amburgo, rinnoviamo l’invito: venga a riferire, i tempi sono più che maturi”.