(AdnKronos) – Un arresto delle attività, sottolinea Assomineraria, “metterebbe a rischio almeno 5 miliardi di euro di investimenti nella Regione Emilia-Romagna, tutti provenienti da compagnie private italiane e straniere, nuovi posti di lavoro quasi tutti altamente qualificati e porterebbe ad una riduzione del gettito fiscale di oltre mezzo miliardo di euro all’anno”.
Il messaggio che parte da Ravenna assume un grande rilievo in quanto questo territorio ha rappresentato un modello di integrazione tra le attività legate allo sviluppo di risorse energetiche nazionali e del polo petrolchimico con le attività storiche del territorio quali agricoltura, piccola e media impresa, indotto tecnologicamente qualificato e imprese di costruzioni.