(AdnKronos) – Il progetto, che prevede anche l’utilizzo congiunto di tecnologie giapponesi, mira a sviluppare le potenzialità dell’Internet Of Things per innovare settori specificamente connessi con le caratteristiche del territorio. Grazie a queste tecnologie, infatti, una fitta rete di sensori wireless sarà capace di raccogliere tutta una serie di importanti informazioni per la prevenzione del rischio idrogeologico, per il monitoraggio dell’inquinamento e la rilevazione dei parametri agronomici.
Inoltre, la produzione agricola potrà essere programmata sulla base della redditività del mercato, sfruttando una rete di onde a bassa frequenza. L’applicazione dell’IoT all’agricoltura è potenzialmente infinita: campi, alberi, vitigni e animali possono “comunicare” e informare circa la loro posizione e il loro stato, in modo da rendere le operazioni agricole più efficienti e meno impattanti sull’ambiente. Oltre a questi sviluppi, la rete implementata da Nettrotter in Calabria permetterà la connessione di tanti altri oggetti alla rete a beneficio di molteplici settori: industria, salute, logistica, trasporto, smart cities, gestione del acqua, dell’energia e dei rifiuti, sicurezza delle case e delle persone, tracking delle persone e dei beni, e così via.
Ntt Data Italia è presente a Cosenza con una propria sede con circa 180 lavoratori e un laboratorio R&D collegato ai centri di Palo Alto e Tokyo. Si aprono così interessanti prospettive per la città calabrese e per il laboratorio di ricerca Ntt Data, che avrà l’opportunità di continuare più efficacemente la sperimentazione delle molteplici modalità di applicazione dell’IoT, con l’obiettivo di rendere la Calabria una vera e propria Smart Land.