Palermo, 7 apr. (AdnKronos) – C’è anche un’azienda palermitana nel settore abbigliamento dell’e-commerce tra le mille aziende citate oggi nella classifica del Financial Times delle aziende europee che hanno il maggior tasso di crescita. Si tratta dell’azienda Giglio.com finita oggi nell’olimpo del quotidiano nella classifica ‘The complete list of Europe’s fastest-growing companies’. “E’ un riconoscimento straordinario – spiega all’Adnkronos il ceo Giuseppe Giglio – Siamo molto felici e orgogliosi di essere entrati non solo nella classifica, ma anche nel radar di giornali così prestigiosi e voci cosi autorevoli. Noi lavoriamo con grande dedizione da molti anni e, se per molti puo’ essere un punto di arrivo, per noi è uno stimolo per andare avanti. E’ un momento di grande sviluppo per la nostra azienda”. L’indice del Financial Times fa riferimento all’arco di tempo che va dal 2013 al 2015, “ma anche nel 2016 abbiamo avuto risultati importanti”, dice Giglio.
L’azienda inserita nella classifica del quotidiano finanziario si occupa di e-commerce, un vero e proprio pioniere a Palermo. “Ma anche in Italia e nel mondo – spiega ancora il ceo Giglio – Abbiamo fatto e-commerce nel 1996, quando non esisteva ancora e-bay o Amazon, con i grandi player americani. Si navigava con Altavista e Google era in fase Beta, siamo stati tra i primissimi”. Giuseppe Giglio è un grande appassionato della rete da oltre venti anni. “Ricordo che era la mia passione già nel 1996 quando la gente non sapeva neppure cosa fosse Internet, mentre io capivo che questo mondo ci avrebbe coinvolti tutti, tutto era possibile”.
Ma cosa consiglia a un giovane commerciante che vorrebbe intraprendere la strada dell’e-commerce? “Non è un porto sicuro – spiega il manager – per chi si vuole nascondere dalla tempesta della crisi, non è un salvagente. Si deve fare con grande professionalità, è un altro lavoro rispetto alla vendite”. Giglio.com ha 35 persone al lavoro e l’età media è molto bassa. “Con i miei 49 anni alzo molto la media…”, dice Giglio.E sulla crisi del commercio a Palermo: “E’ grave, secondo me è una strada da cui non si torna indietro. Il commercio tradizionale, purtroppo, si avvia al tramonto, cambiano le abitudini. Sta cambiando tutto”. Il sito giglio.com si rivolge a clienti di tutto il mondo. “Accettiamo 19 forme di pagamento – dice Giglio – e a fine mese inseriremo anche la lingua cinese. Noi cerchiamo di andare incontro ai consumatori. Che poi ci premiano”.