Home Nazionale Sanità: sentenza Monza, è Stato a dover pagare rette in Rsa a pazienti ‘fragili’

Sanità: sentenza Monza, è Stato a dover pagare rette in Rsa a pazienti ‘fragili’

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Milano, 15 apr. – (AdnKronos) – Spetta allo Stato coprire la retta dei pazienti malati di Alzheimer o comunque affetti da grave demenza senile o da patologie importanti, ricoverati in residenze sanitarie assistenziali, le cosidette Rsa. Le quali, di conseguenza, non possono più chiedere alle famiglie il pagamento di una retta supplementare per le attività ‘socio assistenziali’ svolte a beneficio dei malati perché queste attività assumono ‘rilievo sanitario’ e dunque sono poste a carico del servizio sanitario nazionale.
E’ quanto ha stabilito una sentenza del Tribunale di Monza, una pronuncia che in poco tempo é diventata una sorta di ‘ancora di salvezza’ per tutte quelle famiglie gravate dai costi (quando non si trasformano in decreti ingiuntivi o pignoramenti, ndr) di un familiare anziano e gravemente malato ricoverato in Rsa ma che, allo stesso tempo, potrebbe ‘aprire le porte’ a “scenari apocalittici”, come già prevede chi della causa specifica si é occupato. La sentenza in questione non può passare inosservata soprattutto in un Paese come l’Italia, che è sempre più di anziani, dove nel 2016 l’indice di vecchiaia dice che ci sono 161,4 anziani ogni 100 giovani. Dove una stima approssimativa vede nel territorio la presenza di 6.715 Rsa e dove la crisi economica incombe.