Home Attualità Ancora ospiti alla fiera con il concerto della Fanfara della Polizia

Ancora ospiti alla fiera con il concerto della Fanfara della Polizia

0
Ancora ospiti alla fiera con il concerto della Fanfara della Polizia

Dopo la showgirl tedesca Ela Weber che, ieri, ha girato a lungo per le strade dell’Antiquaria e Lucio Dalla, ospite in città per due giorni, che al piacere di visitare le bellezze artistiche di Arezzo ha unito quello di girare tra i banchi dell’antiquariato, da lui molto apprezzato, oggi ha fatto visita agli espositori della Fiera il senatore James Wayne (nelle foto), proveniente dalle Isole Vergini, il noto arcipelago del mar dei Caraibi.
Il senatore Wayne, molto amante dell’Italia, in visita per la prima volta ad Arezzo (da lui definita, semplicemente “a wonderful town”) e alla Fiera Antiquaria (“davvero molto bella, non avevo mai visto tante cose antiche e particolari tutte assieme”), qualche tempo fa si conquistò le prime pagine dei giornali sportivi perché fu il primo firmatario a favore di un contributo di 50.000 dollari per sponsorizzare la squadra di calcio di Montescudaio (attualmente in Promozione), la cui amministrazione comunale è legata alle Isole Virgini da un gemellaggio.

E il senatore Wayne, assieme a moltissimi visitatori della Fiera, ha anche ascoltato e seguito per le vie cittadine il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, invitata dal questore Felice Addonizio, che si è esibita in un concerto di auguri natalizi con il precipuo e simbolico scopo di stringere la mano all’intera città di Arezzo, rinnovando così il patto tra le forze dell’Ordine ed ogni singolo cittadino.

Tra la moltitudine di proposte, due pregevoli maioliche artistiche di Jafet Torelli (scultore, ceramista, modellatore a cavallo tra l’Otto e il Novecento) premiate a Parigi nel 1878, quattro disegni di Luigi Scotti, pittore neoclassico fiorentino, una notevole presenza del Novecento italiano (oggetti d'arredo vario), collezioni di macchinine degli anni ‘50 e ‘60, un divanetto Chesterfield con schienale alto e un simpatico mobile-bar décò con interno a specchio.

“Anche questa edizione si è mantenuta su un buon livello – commenta il presidente Paolo Nicchi –, il pubblico non è stato quello delle grandi occasioni, ma non sono mancati turisti, soprattutto inglesi e vari gruppi organizzati. Il maltempo non ha favorito i grandi numeri e, non ultimo, il ponte dell’Immacolata della settimana prossima ha fatto rinviare ad alcuni l’appuntamento con la città di Arezzo”.