Trieste, 5 apr. – (Adnkronos) – Le Bcc del Friuli Venezia Giulia propongono una linea di finanziamento dedicata alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare privato. Si potrebbe così ridare slancio all'edilizia e risparmiare fino al 20 per cento di energia. ''Perciò, il Credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia – spiega Giuseppe Graffi Brunoro, presidente della Federazione regionale delle Bcc – ha pensato di presentare un'iniziativa di sostegno per la riqualificazione energetica del nostro patrimonio edilizio privato. I finanziamenti erogati dalle banche possono sommarsi a quanto previsto dal decreto ministeriale del giugno scorso e dalle altre eventuali provvidenze regionali e provinciali, costituendo un nuovo volano per le imprese edili in grossa crisi''. Il progetto delle Bcc ha già trovato l'appoggio della Regione, dell'Ance, degli Ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri), di Ape e dell'Ares regionali. I finanziamenti possono essere richiesti ed erogati, a esempio, per le spese per la realizzazione di cappotti isolanti, il rifacimento dei tetti per migliorare l'isolamento, l'installazione di vetrate isolanti, la sostituzione di caldaie, comprese le spese di consulenza e progettazione. Per ogni abitazione, il finanziamento massimo concesso sarà pari a 50 mila euro (Iva compresa). Per i condomini, 30 mila euro per ogni singola unità immobiliare. L'estinzione del finanziamento avrà una durata massima pari a 10 anni. Per quanto riguarda le recenti deliberazioni ministeriali, le Bcc ricordano che, per la riqualificazione energetica, il decreto prevede un'importante agevolazione fiscale del 55 % fino al 30 giugno 2013. Attualmente, ricordano le Bcc, il 40 %o dell'energia utilizzata dall'uomo viene consumata dagli edifici. Con opportuni accorgimenti sarebbe possibile conseguire un risparmio energetico del 20 %. Infatti, secondo l'Ue, l'efficienza energetica degli edifici in cui abitiamo è mediocre. Si stima, inoltre, che ogni persona passi all'interno di un edificio il 90 % del proprio tempo.
Articlolo scritto da: Adnkronos