Chianini replica a Cherici

Questa amministrazione non si è fatta contagiare dalla "fregola del mattone" ma ha invece dato vita ad un nuovo corso venendo incontro alle esigenze dei privati cittadini e vincolandole ad un piano strutturale di grande pregio e rigore. E' quanto ribadisce oggi l'assessore all'Urbanistica, Francesco Chianini, replicando all'intervento dell'ex assessore Armando Cherici apparso oggi sulla stampa cittadina.
" Il cittadino Cherici – prosegue Chianini – ha diritto, come qualsiasi altro, di critica e di intervento. Ma il discorso è un po' meno valido per quanto concerne la sua ex qualifica di assessore alla Cultura – sottolineo, non all'Urbanistica – funzione che ha assolto per quasi quattro anni senza che il suo dissenso sia mai trapelato. Nel corso delle riunioni di Giunta alle quali era presente, tutti gli atti urbanistici in discussione sono stati infatti approvati all'unanimità e quindi con il suo consenso. Il professor Cherici, pur essendo consapevole di aver avallato queste scelte dell'Amministrazione, le critica adesso apertamente tirando in ballo l'artefice del Piano strutturale, Peter Calthorpe. Il quale – a suo dire – inorridirebbe di fronte alla sequela di presunti errori che l'Amministrazione ha commesso o si accingerebbe a commettere. Si tratta di una penosa mistificazione in quanto le decisioni adottate su vari temi quali Margaritone, Casina della Musica, aeroporto e metropolitana leggera costituiscono una pedissequa attuazione delle linea guida tracciate da Calthorpe, che non può essere certo tacciato di essere un cementificatore. Quelle di Cherici non sono altro astiose affermazioni di chi – consapevole di non essere riuscito a tenere fede ad un programma di governo – non trova di meglio che rifarsi una verginità politica in vista del prossimo appuntamento elettorale."

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti