Un bilancio del Sindaco

?Arezzo ha vinto una grande scommessa riuscendo ? grazie all?impegno congiunto di Comune, Istituto Geografico Militare e Royal Collection Trust di Windsor ? a costruire un evento di tale significato da esserci stato richiesto da altre grandi realtà metropolitane come Chicago, Los Angeles e la stessa Londra.? E? questo il bilancio fatto oggi dal sindaco Luigi Lucherini sulla mostra ?Leonardo genio e cartografo? nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il generale Pietro Guariglia, comandante dell?IGM, Andrea Cantile, curatore della mostra e Theresa Mary Morton, giunta in mattinata ad Arezzo per presenziare all?imballaggio dei cinque disegni prestati dalla Royal Collection che domani faranno rientro a Windsor.
? I 18.200 visitatori che la mostra ha fatto registrare dal 21 giugno al 2 novembre ? ha detto Lucherini – stanno a dimostrare che l?idea stessa della mostra ed il progetto di allestirla ad Arezzo non erano un? utopia. E di ciò devo ringraziare in particolare Theresa Mary Morton e l?architetto Cantile: la prima per aver subito capito che la storia ed il rango culturale della nostra città meritavano il ?sì? della regina Elisabetta al prestito dei capolavori leonardeschi, il secondo per aver averci fatto scoprire la grandezza di Leonardo cartografo- un aspetto sinora poco conosciuto della sua attività ? mettendo in evidenza quanto le sue intuizioni fossero in anticipo sui tempi rispetto ai suoi contemporanei. A questi cinque capolavori ci eravamo ormai abituati e li vediamo ripartire non senza un velo di malinconia, come quando un figlio abbandona i genitori.?
Guariglia dal canto suo ha parlato della mostra come di una grande opportunità offerta all?IGM per esibire non soltanto i suoi tesori ma anche quelle capacità tecniche ed organizzative che non sempre hanno modo di emergere dall?attività di routine.
Cantile ha sottolineato la grande professionalità della Royal Collection Trust nel conservare beni così preziosi per l?umanità intera. Ed è proprio questa constatazione ? ha aggiunto ? a risarcire il nostro dispiacere per la chiusura della mostra poichè siamo consapevoli del fatto che i disegni di Leonardo tornano nel luogo dove la loro sicurezza e corretta manutenzione è garantita.

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti