Pizzica e Mediterraneo

Associazione Terìaca Officina Teatro
in collaborazione con
Scuola Taranta Power Bologna di Eugenio Bennato
Le Officine della Cultura – Arezzo
Teatro Verdi di Monte S. Savino
presenta

Pizzica e Mediterraneo
Laboratorio di danza teatro in dieci incontri
con Maristella Martella


Monte San Savino – Arezzo – Teatro Verdi
18 Marzo – 6 Maggio 2004

Il laboratorio "Pizzica e Mediterraneo" – promosso presso il Teatro Verdi di Monte S. Savino (Arezzo) dall'Associazione Terìaca officinateatro in collaborazione con la Scuola Taranta Power di Eugenio Bennato, Le Officine della Cultura di Arezzo ed il Teatro Verdi di Monte S. Savino, si articola in un ciclo di 10 incontri di due ore ciascuno, che si svolgeranno ogni giovedì dal 18 marzo al 6 maggio 2004. Docente del laboratorio sarà Maristella Martella, danzatrice leccese, direttrice la Scuola Taranta Power di Eugenio Bennato di Bologna. Il programma prevede uno studio approfondito dei passi specifici della danza con un?attenzione particolare al contesto rituale entro il quale è nata la tradizione del Tarantismo salentino. Alla fine del laboratorio sarà allestito uno spettacolo, a cura di Francesco Botti e Gianni Bruschi, rappresentato presso lo stesso Teatro Verdi.

Info e iscrizioni: Terìaca Officina Teatro 328.16474747
Officine della Cultura 0575.27961
Taranta Power Bologna 051.6494601 – 329.9897258

La memoria scorre e diviene Presente

La Pizzica è una danza popolare del Salento, all'estremo sud della Puglia, carica di antichi simboli e di un ritmo vitale senza tempo. Mai come adesso si è sentito il bisogno di riscoprire e comunicare questa danza che – dalla sua terra d'origine, terra di dolore e di passione – viaggia per ritrovare e dar nuova forma a sé stessa.

I passi che la caratterizzano e l?intensità dell'interpretazione indicano lo stretto e antico legame della Pizzica con il rito coreutico-musicale proprio del Tarantismo. Nelle serate di festa – oggi – si danza la "Pizzica de core" o ?Pizzica Pizzica?, caratterizzata dal continuo dondolamento rituale, che si sviluppa verticalmente, nella forma di un discreto corteggiamento tra uomo e donna.

La verticalità della Pizzica è sostenuta dalla ronda, formata dai ballerini, dai musicisti e dal pubblico: la ronda rappresenta il mondo, o il cerchio mistico in cui si compie il rituale magico. La ronda è dunque il coro, che sostiene i ballerini nella danza, e delimita la ?scena? degli incontri.

La Pizzica è una danza che ha una valenza culturale specifica, per il nostro Paese, proprio come il flamenco per gli spagnoli. Oggi, la Pizzica torna nelle piazze e nei teatri con la sua grande sensualità, con i suoi ritmi e giri vorticosi che seguono il ritmo incalzante dei tamburi, e conquista sempre più appassionati con la forza antica delle sue origini.

Articlolo scritto da: Officine della Cultura