Dringoli Nicotra Bianchi su opere Comune

Non passa giorno che da varie parti della città, dal centro come dalla periferia, arrivano segnalazioni su situazioni di abbandono, degrado, incuria. Segno evidente che questa Giunta ormai trascura, oltre che i rilevanti problemi sociali ed economici, anche gli aspetti estetici su cui ha costruito il consenso nella scorsa legislatura.

L?esempio della inaugurazione e intestazione al Papa Giovanni Paolo II dell?emiciclo delle scale mobile è indicativo.
La piazzetta si trova infatti in una situazione di evidente degrado: i bagni chiusi e non funzionanti; il giardinetto pensile sovrastante pieno di erbe, la terrazza panoramica collegata ridotta ad un acquitrino con acqua che non scola e quindi filtra nel pavimento, l?ascensore per disabili non funzionante, le luci in terra non a norma, le luci a colonna non funzionanti.
Se poi allarghiamo l?attenzione all?intero impianto troviamo altri aspetti di degrado tra cui: il camminamento pedonale in disfacimento, le pareti delle scale con evidenti infiltrazioni di umidità e distacco della verniciatura, nonostante l?intervento di due mesi fa,.
Infine importanti carenze sul piano della sicurezza: uscite di emergenza chiuse, un solo estintore in tutte le scale, i camminamenti pedonali non a norma, parcheggio senza posti per disabili.
Né può essere accettato che si cerchi di rimediare a poche ore dalla inaugurazione con interventi frettolosi.
Pertanto i consiglieri comunali di Rifondazione Comunista chiedono al Sindaco e al Vescovo di attendere ad inagurare l?emiciclo delle scale mobili a Giovanni Paolo II. Troppe le carenze, i cittadini ed anche la memoria del papa meritano un maggior rispetto.

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Gruppo Consiliare ? Comune di Arezzo

Articlolo scritto da: Dringoli