Sindaco: Nessuna omissione da parte mia

?Non ho assolutamente nulla da rimproverarmi: non ho occultato niente né ho fatto finta di non vedere o di non sentire. Sia il sottoscritto che la giunta hanno sempre garantito la massima trasparenza degli atti amministrativi e chi sostiene il contrario dice una colossale bugia?. Luigi Lucherini ha così risposto alle osservazioni polemiche dei rappresentanti del centrosinistra, ultimo l?onorevole Giuseppe Fanfani, che hanno accusato sindaco e vicesindaco di aver taciuto di fronte alle presunte irregolarità di alcuni membri della Commissione assetto del territorio. Lucherini, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte tutti gli assessori, i capogruppo del centrodestra e il commissario provinciale di Forza Italia, Alessandro Antichi, ha proseguito: ?L?onorevole Fanfani dovrebbe avere il pudore di informarsi, prima di sparare sentenze. Oltretutto, lui ha rapporti di parentela con uno dei consiglieri indagati e ne ha affidato la difesa ad un avvocato del suo studio legale. Per questo avrebbe fatto meglio a tacere?.
Ancora il sindaco: ?A tutti coloro che venivano da me per segnalarmi presunte anomalie nella gestione delle pratiche urbanistiche, ho sempre risposto: rivolgetevi alla Procura della Repubblica. Io non sono un magistrato, né posso sostituirmi ai magistrati, gli unici in grado di accertare e punire comportamenti illegali. Non si amministra con i sentito dire, si amministra con i fatti. Quando mi sono trovato sul tavolo documenti del Comune con firme e timbri contraffatti, allora ho sporto formale denuncia, come il mio ruolo e la mia etica mi impongono. Una domanda voglio porre ai consiglieri di opposizione: ma loro dov?erano? Cosa facevano i membri del centrosinistra che erano in Cat? Le riunioni della Commissione, sempre disertate dal consigliere Bucciarelli Ducci, andavano avanti con 5 rappresentanti del centrodestra e 6 dell?opposizione. Perché, come risulta dai verbali, loro non partecipavano alle votazioni? Perché non votavano contro le pratiche ritenute viziate o sospette??.
L?assessore all?urbanistica, Francesco Chianini, ha premesso che ?la presunzione d?innocenza è un cardine fondamentale del nostro ordinamento giuridico, anche se molti in questo momento preferiscono metterla in un angolo per esclusivo tornaconto politico? e poi ha ricordato che ?lo scorso 19 maggio, quando contestai al presidente Cipolleschi l?ordine del giorno della Cat, le uniche osservazioni dei consiglieri di opposizione riguardarono la data di convocazione del giovedì. Null?altro. Come potrei accettare lezioni da una minoranza che stamani ha avuto l?irresponsabilità politica di far annullare un Consiglio in cui, oltre alla surroga di tre consiglieri, cioè un atto dovuto, c?era da approvare una pratica essenziale per la città, come la concessione in deroga per l?ampliamento del Centro Affari? Questa presa di posizione del centrosinistra ci costerà la rinuncia al finanziamento regionale?.
Sulla questione della maggioranza in Cat dei rappresentanti del centrosinistra, ha posto l?accento anche il capogruppo Udc, Giovanni Grazzini: ?Se dovessimo utilizzare la stessa dietrologia dell?onorevole Fanfani, potremmo pensare che chissà quali oscuri motivi sono stati dietro al comportamento del centrosinistra in Commissione assetto del territorio. Invece noi dietrologia non vogliamo farne, ma nemmeno l?accettiamo a nostro danno?.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Oreste Civitelli, ha infine chiarito che ?l?articolo 136 del Testo Unico è chiaro e non lascia spazio alla discrezionalità: se il centrosinistra continuerà a far mancare il numero legale, il Prefetto segnalerà la questione al Difensore Civico Regionale, che nominerà un commissario ad acta incaricato di surrogare i tre consiglieri e ristabilire così la piena funzionalità del Consiglio Comunale. Tutta l?operazione dovrebbe richiedere all?incirca un mese e mezzo di tempo. Mi chiedo però se l?opposizione non ritenga inutile perseverare in questo atteggiamento, ben sapendo che non porterà risultato alcuno se non quello di far spendere diecimila euro all?amministrazione per convocare sedute del Consiglio che poi si rivelano infruttuose. Come stamani?.

Articlolo scritto da: Comune di Arezzo