Tribunale: pronto a primavera 2006

Escludendo intoppi e imprevisti, a primavera del 2006 sarà pronto il nuovo palazzo di giustizia, che poi dovrà essere completamente arredato. Stamani, nel giorno in cui sono arrivati dalla Cina in cantiere i blocchi di granito degli Urali, che serviranno per rivestire esternamente la struttura, il sindaco Luigi Lucherini e l?assessore Alessandro Ghinelli hanno accompagnato la stampa in un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
Il progetto di realizzazione del palazzo di giustizia si compone di due elementi fondamentali: 1) la ristrutturazione con adeguamento dell?ex sanatorio Garbasso (38.100 mc), dove sorgeranno Procura della Repubblica, Tribunale sezione penale e civile, Tribunale del lavoro, Giudici di pace; 2) la realizzazione di un nuovo edificio (10.200 mc) per Aula penale, Corte di Assise, uffici della Presidenza del Tribunale, garage e vani tecnici. L?importo dei lavori ammonta a quasi 23 milioni di euro: 15 milioni e mezzo a carico del Ministero di Giustizia, poco più di 7 milioni a carico dell?amministrazione comunale, per quello che l?assessore Ghinelli ha definito ?il più importante e qualificato intervento edilizio realizzato ad Arezzo nel dopoguerra?. Il nuovo edificio, dallo stile avveniristico, sarà a forma di vela, con rivestimento in granito nero degli Urali e rifiniture esterne in acciaio e alluminio.
?Grande soddisfazione? è stata espressa dal sindaco Lucherini, che ha ricordato come ?la necessità di un nuovo palazzo di giustizia fosse impellente ormai da decenni, tanto che l?amministrazione ha lavorato in questa direzione fin dal primo giorno e ora, finalmente, stiamo per arrivare all?epilogo che tutti ci auguravamo?.
Sulla stessa lunghezza d?onda il Presidente del Tribunale di Arezzo, Francesco Scutellari, il quale ha parlato ?di una vera e propria opera d?arte che tutti, a lavori conclusi, potranno ammirare. Quando sono arrivato ad Arezzo, nel 1997, non si intravedeva lo spiraglio per un palazzo di giustizia finalmente unico ed efficiente. Invece adesso siamo in dirittura d?arrivo e di questo non posso che rallegrarmi?.

Articlolo scritto da: Comune di Arezzo