Un affresco di BancaEtruria in Europa

Sarà un preziosissimo quadro del ?600, di proprietà di Banca Etruria, il protagonista dell?intero allestimento che dal 29 novembre al 1 dicembre riempirà la Sala Menhuin del Parlamento Europeo di Bruxelles, nell?ala ?Altiero Spinelli? accanto all?emiciclo che ospita le sedute dell?assemblea. L?occasione della mostra rientra nell?ambizioso progetto, che prende il nome di ?Vino e/é Cultura ? Montepulciano Terra di Toscana? promosso dal Comune di Montepulciano e il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, con l?intento di presentare la realtà economica e culturale poliziana al Parlamento Europeo.
?Panorama di Montepulciano da sud est?, questo il titolo dell?opera, ?oggi di proprietà della Banca Etruria – racconta il Vice-Sindaco e Assessore alle Attività Produttive Alice Raspanti ? che ce lo ha gentilmente concesso per l?occasione. E? un bellissimo olio su tela di Bartolomeo Barbiani allievo del Pomarancio, che raffigura una veduta ideale della Città nel XVII secolo, testimonianza eccellente dell?immutata bellezza nel tempo di Montepulciano, e del rispetto del territorio da parte delle popolazioni che vi si sono succedute?. La raffigurazione così realista è tutt?oggi velata da un alone di mistero, dato che non è ancora stato individuato esattamente, dagli studiosi e dai ricercatori che hanno avuto modo di studiarla, il punto di vista dell?artista.
?E? un piacere contribuire ad iniziative come questa che accrescono la notorietà delle bellezze presenti in Toscana? ha dichiarato Elio Faralli, Presidente di Banca Etruria. ?Un territorio dove abbiamo solide radici e dove operiamo da oltre 120 anni. Gli interventi di valorizzazione e salvaguardia delle opere d?arte, che come nel caso di questo dipinto raccontano la storia della nostra terra, fanno parte dei nostri valori e della nostra natura di Banca Popolare.?
Il dipinto, attualmente ospitato a Palazzo Cervini nella filiale di Montepulciano di Banca Etruria, è divenuto di proprietà dell?Istituto aretino nel 1972 con l?operazione di acquisizione della Banca Popolare di Montepulciano. Banca Etruria ha provveduto circa dieci anni fa a finanziare il restauro del quadro e la sua definitiva sistemazione nel luogo che meglio di ogni altro rispecchia la sua provenienza.
Curiosa anche la storia del dipinto che è stato acquistato dall?allora Banca Popolare di Montepulciano negli anni Sessanta ad un?asta degli Arredi Ricci. Sulla reale provenienza dell?opera ci sono alcuni dubbi, anche se tra le varie ipotesi si pensa che l?origine sia databile a fine Settecento quando la famiglia Mancini, prima di estinguersi, commissionò l?opera all?artista Bartolomeo Barbiani.
?L?importanza del dipinto ? ha affermato ancora il Vicesindaco di Montepulciano ? è soprattutto quella di dimostrare come la Montepulciano di oggi sia sovrapponibile a quella di ieri grazie anche ai produttori di questo importante settore economico, il vino, che seppur molto attenti alle innovazioni, portando avanti continuamente studi sulle selezioni clonali, hanno un?attenzione molto grande alla qualità del prodotto, per cui il vino viene fatto non tanto nelle cantine quanto nelle vigne, e da qui si denota il grande amore e rispetto per il territorio?.

Articlolo scritto da: BancaEtruria