Un vademecum per conoscere l’olio

La ?mucca pazza? ha mobilitato il Parlamento e gli organi di vigilianza per introdurre la completa rintracciabilità dalla nascita al macello del vitello, con l?obblico di un etichetta che riporti i dati essenziali della carne di vitello che arriva sui nostri piatti.

Oggi ?l?influenza del pollo? ha costretto il Governo ad emanare un decreto che impone anche alla carne di pollo la stessa etichetta e la stessa rintracciabilità

Provvedimenti tutti nati sul clima dell?emergenza, dopo che il problema è avvenuto, il fatto ha provocato disastri economici ai produttori e forte preoccupazione ai consumatori, si interviene.

Con ?l?olio d?oliva? non è morto ancora nessuno, l?emergenza non c?è stata e il consumatore non ha ancora quasi mai il diritto di sapere la provenienza delle olive quando acquista una bottiglia d?olio d?oliva.

Parlare di olio d?oliva dovrebbe essere naturale per individuare l?estratto del frutto dell?olivo. Come sappiamo non è cosi. L?olio d?oliva è un olio appena commestibile, non certo un prodotto naturale e genuino. Se voglio un olio da tavola devo chiedere l?OLIO EXTRAVERGINE D?OLIVA.

La piccola guida che abbiamo preparato, certamente aiuterà il consumatore a conoscere meglio e pregi ma anche i difetti, gli inganni, le contraffazioni dell?olio, che purtroppo sono frequenti e molto lucrose per i produttori e commercianti disonesti.

Domanda. Quanto olio extravergine d?oliva è in commercio pur essendo ?olio lampante con una acidità superiore al 3,3% ridotto allo 0,5 % con un procedimento che prevede l?utilizzo della soda caustica e diventa olio extravergine d?oliva con un bel colore verde in quanto addizionato con clorofilla e betacotene ? a mio parere tanto.

La Toscana, pur non essendo la regione che produce la maggior quantità di olio (Puglia e Calabria da sole producano quasi il 50% ) è la regione in cui la qualità, la tradizione della cucina toscana, il gusto, l?olivo e il paesaggio, sono componenti essenziali della nostra cultura.

Quasi 100 aziende agricole toscane hanno una propria etichetta. Oltre 400 frantonio di cui quasi un terzo in provincia di Arezzo e Firenze. Gran parte della produzione venduta all?estero. (in Italia assistiamo ad un fenomeno molto strano, siamo il paese che importa tantissimo olio, ma contemporaneamente ne esporta grandi quantità all?estero).

La Federconsumatori, dalla prossima settimana attiverà uno SPORTELLO SPECIALIZZATO sulla qualità e sulla sicurezza dei prodotti agroalimentari.

Stiamo preparando iniziative su prodotti importanti per la nostra tavola come il pesce, la carne il latte e formaggi. Per ogni prodotto stiamo lavorando con la Camera di Commercio di Firenze per dare informazioni, suggerimenti, consigli per diventare consumatori consapevoli che sanno leggere l?etichetta e scegliere il prodotto che offre il maggior beneficio in rapporto alla qualità/prezzo.

SUI PREZZI DELL? OLIO abbiamo fatto la nostra piccola indagine:

di seguito sono riportati i dati Istat di Firenze da dove emerge con chiarezza che il prezzo dell?olio è cresciuto molto meno di tutti gli altri prezzi, molto spesso è drasticamente diminuito.

Andando a curiosare dentro i negozi, nei grandi magazzini, nei frantoi, dai produttori, abbiamo notato grandi differenze di prezzo sull?olio extravergine d?oliva:

Per gli oli extravergine a denominazione d?origine protetta (DOP) abbiamo registrato i seguenti prezzi:
· 18 confezioni di olio extravergine, tutti con la DOP Chianti classico, esponevano il prezzo sopra ai 30 euro al litro. Due di questi raggiungevano addirittura i 39 euro al litro (confezionati in bottigliette da mezzo litro).
· Gran parte dei DOP della TOSCANA si posizionano tra i 15 e i 29 euro, gli oli con la DOP meno cari provengono dal Sud. Tanti con un costo inferiore ai 10 euro con l?olio extravergine delle colline del Cilento, delle terre di Bari Bitonto, le valli trapanasi, le colline teatine, ecc.

Sempre dalla nostra piccola e sicuramente non scientifica indagine, abbiamo trovato 17 bottiglie con olio extravergine, venduto nei grandi magazzini, con un costo inferiore a 5 euro al litro. Una addirittura a 3,36 euro al litro, essendo riportato in etichetta che si trattava di olio proveniente da Grecia e Italia.

Nei frantoi e dai produttori, l?olio extravergine IGP Toscano non imbottigliato, lo abbiamo trovato con prezzi che variano da 8 a 10 euro al litro. Lo stesso olio, imbottigliato, ha prezzi che vanno da 9 a 15 euro, salvo qualche eccezione che raggiunge anche i 25,26 euro al litro.

Tra i prezzi medio/alti abbiamo trovato bottiglie di extravergine anonimo con etichette, a nostro parere ingannevoli, in quanto l?immagine che riproducevano si identificava chiaramente con il paesaggio, con i borghi, con le città toscane. Da un esame attento, abbiamo scoperto che in Toscana quell?olio è stato solo imbottigliato. L?etichetta non riporta dichiarazioni false, ma chiaramente il messaggio che invia ai consumatori è un messaggio ingannevole e truffaldino.

Vademecum per conoscere l'olio

Articlolo scritto da: Federconsumatori