Due mari: Ceccarelli incontra Di Pietro

Il Presidente della Provincia Vincenzo Ceccarelli soddisfatto per il metodo seguito e l’identità di vedute sulle scelte. Il Ministro ha anche annunciato la riapertura del tavolo per il tratto E45-E78

Soddisfazione per il metodo seguito e per le priorità individuate, preoccupazione per l’entità delle risorse che potranno essere destinate a queste priorità. E’ questo, in estrema sintesi, il commento del Presidente della Provincia Vincenzo Ceccarelli all’incontro con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Antonio Di Pietro che si è svolto a Firenze nella sede della Regione.

"Gli aspetti positivi – spiega il Presidente della Provincia – riguardano prima di tutto il metodo seguito, che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione non solo della Regione ma anche dei Presidenti delle Province e dei Sindaci dei Comuni capoluogo. Identità di vedute anche sulle priorità, indicate dalla Regione nella realizzazione della dorsale ferroviaria dell’alta velocità, nella Due Mari e nel corridoio tirrenico e condivise anche dal Ministro.

Un’altra notizia importante per noi è l’impegno preso da Di Pietro alla riapertura del tavolo per la scelta del tracciato dell’intersezione E45-E78, una questione sulla quale avevo inviato una lettera al Ministro chiedendo il suo intervento a seguito dell’iniziativa organizzata dagli imprenditori della Valtiberina toscana e umbra. Le preoccupazione invece arrivano quando si passa a parlare delle risorse disponibili – prosegue Cecccarelli. Il Ministro Di Pietro è stato su questo molto prudente, affermando che da una prima ricognizione compiuta risulta che per i cantieri attualmente aperti sono stati impegnati dal precedente Governo solo 70 milioni di euro sui 180 necessari e che dovranno quindi essere reperiti 110 milioni di euro.

L’ipotesi realistica sulla quale lavorare è quella di tre milioni di euro di investimenti del Governo in Toscana nei prossimi anni per il sistema delle infrastrutture. Su questo dovranno ora essere individuate le priorità a livello regionale ed i criteri condivisi ai quali ci si dovrà attenere saranno quelli di evitare strozzature completando le arterie per lotti funzionali e di scegliere progetti che siano già in fase avanzata di appaltabilità, e su questo caso il nostro territorio ha le carte in regola per il nodo di Olmo ed il tratto Olmo-Palazzo del Pero.

Insieme al Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani abbiamo posto con forza questa esigenza, così come avevamo fatto domenica scorsa con il Ministro Vannino Chiti e con il Presidente del Consiglio Romano Prodi", conclude il Presidente della Provincia di Arezzo Vincenzo Ceccarelli.

Articlolo scritto da: Stefano Pezzola