ITALIA CAMPIONE DEL MONDO

La finale della Coppa del Mondo di Calcio è partita subito in salita per l'Ialia che si è vista assegnare
un calcio di rigore al 5' del primo tempo per un fallo di Materazzi. Subito dopo Zidane fa il cucchiao, colpisce la traversa e la palla entra per un soffio, dopo una breve consultazione tra l'arbitrro e il guardaline.
I nostri Azzurri tuttavia non si perdono d'animo, e al 20' tornano in parità con un gol di Materazzi su corner di Pirlo.
Nonostante le varie azioni da ambo le parti, Francia e Italia entrano negli spogliatoi dopo il primo tempo della finalissima in parità 1-1.
Durante la ripresa, l'Italia soffre molto il pressing francese non riuscendo a liberare il pallone dalla propria area. All'85 minuto, Del Piero sostituisce uno stanco Camoranesi in vista dei supplementari e riparte l'offensiva italiana che si blocca al 92', quando l'arbitro manda tutti in stop per due minuti in vista dei supplementari.
Si aprono i supplementari e la Francia continua sempre l'offensiva sfiorando il gol con un tiro di testa di Zidane che Buffon respinge in calcio d'angolo.
Dopo 4 minuti del secondo tempo supplementare, Zidane viene espulso dal campo di gioco per aver atterrato Materazzi con una testata sul petto dopo un piccolo diverbio.
Negli altri 10 minuti di gioco non succede praticamente niente e l'incubo rigori si avvicina per gli Azzurri.
Dopo 4 rigori, tutti messi a segno, calciati dall'Italia (Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso) e 3 rigori francesi (Wiltord, Trezeguet, Sagnol, Adibal), sbagliato il secondo di Trezeguet, l'Italia vince i Mondiali di Calcio di Germania 2006 con il punteggio finale di 6-4 sui cugini d'oltralpe.

PhotoGallery Mondiali 2006

ITALIA (4-4-1-1) – 1 Buffon; 19 Zambrotta, 23 Materazzi, 5 Cannavaro, 3 Grosso; 16 Camoranesi, 21 Pirlo, 8 Gattuso, 20 Perrotta; 10 Totti; 9 Toni. Ct: Marcello Lippi

FRANCIA (4-2-3-1) – 16 Barthez; 19 Sagnol, 15 Thuram, 5 Gallas, 3 Abidal; 4 Vieira, 6 Makelele; 22 Ribery, 10 Zidane, 7 Malouda; 12 Henry. Ct: Raymond Domenech

Arbitro: Horacio Elizondo (Argentina)

Articlolo scritto da: Stefano Pezzola