Fontana e Casazza trionfano in Casentino

Bibbiena (Ar). Quarta vittoria stagionale su quattro gare disputate per Corrado Fontana, con Billy Casazza alle note e la Peugeot 206 Wrc che, con il primo posto al rally del Casentino, fa un deciso passo avanti verso il titolo International Rally Cup 2006. In testa nella prima parte di gara, Fontana, rallentato da un problema alla turbina, si è visto superare da Zanchi a metà gara. La reazione di Fontana nelle ultime tre prove ha portato ad un nuovo sorpasso su Zanchi, con un “tempone” del comasco sulla ultima, decisiva prova speciale.
Mauro Zanchi, con Pressiani alle note, e la Peugeot 206 Wrc, molto competitivo per tutta la gara, incamera il terzo posto d’onore stagionale, sfiorando ancora una volta la cima delle classifica. Il campionato non è ancora finito, ma a Zanchi a questo punto serve assolutamente una vittoria.
Chiude il podio il locale Roberto Cresci con Ciabatti alle note e la Peugeot 206 Wrc. Si aspettava di più dalla gara di casa ed era partito bene, vincendo la prima speciale. Poi una uscita di strada sulla seconda prova ed un testacoda sulla quarta lo attardavano irreparabilmente per la vittoria. Alla fine Cresci, senza più errori, risaliva la classifica, togliendo a Tiziano Gimondi, con Giovanni Pina (Peugeot 206 Wrc) il terzo posto assoluto grazie alla prova discriminante. Gimondi, partito guardingo, ha via via aumentato le sue prestazioni, riuscendo nel finale a staccare tempi di tutto rilievo a livello assoluto.
Altra bella prestazione complessiva per lo svizzero Max Beltrami, organizzatore del rally Ticino e qui in tuta e casco: pur correndo poco spesso, ha portato la sua Ford Focus Wrc ed i navigatore Sala ad un notevole quinto posto assoluto.
Al sesto posto assoluto il biellese Alessandro Bocchio, con il fido Mancini alle note che, dopo il ritiro al rally Raab, ha ripreso il suo standard vincente con la Renault Clio con la quale ha vinto tra le Super 1600.
Settimo assoluto l’aretino Luigi Caneschi, con Guadagni, primi tra le Kit Car con una Renault Megane con la qual non avevano mai corso.
Ancora una vittoria in Gruppo N per Luca Ambrosoli, con Viviani, e la Mitsubishi Lancer Evo IX con Marco Paccagnella, con Ferranti alle note ed una vettura identica, secondi ed in crescita.
Tra le vetture di classe A7 vittoria di Paolo Moricci, con Garavaldi e la Renault Clio Williams.
Grande selezione nella affollata classe N3, con tanti ritiri tra i protagonisti i vertice. Fuori in sequenza, per rotture tecniche, i leader Margaroli (Renault Clio Rs), poi Alessandro Ciardi (Renault Clio Rs), ha vinto Marco Asnaghi, con Castelli (Renault Clio Rs) che ha preceduto Michele Rovatti, primo tra le Peugeot 206 Rc. In campionato Irc però balza in testa alla classifica Simone Brusori.
Nella classifica Femminile vittoria di Monica Burigo, con Elena Vanzin (Renault Clio Rs) davanti a Paola Fedi, affiancata da Cristiana Biondi (Renault Clio Rs).
Il 26° rally del Casentino si è aperto con un minuto di silenzio, concluso da un applauso scrosciante, in memoria di Pierluigi Albani, recentemente scomparso e per molti anni Direttore di Gara del rally aretino.
Perfetta e curatissima l’organizzazione dello staff della scuderia Etruria di Bibbiena, che ha offerto ancora una volta un evento senza smagliature. Con la soddisfazione, oltre al record di iscritti da quando il “Casentino” è Internazionale, di avere avuto al via un parco macchine tra World Rally Car, Super 1600 e Kit Car di altissimo livello qualitativo e quantitativo. Ed il solito grande, entusiasta abbraccio di un pubblico strabocchevole.
Cosi come grande successo di pubblico ha riscosso la diretta tv su Play Tv Italia, realizzata da Sinistra6 in collaborazione con Irc: un esperimento andato in porto tecnicamente senza problemi e con immagini spettacolari dalla speciale n.4 di Barbiano.

CLASSIFICA FINALE
.Fontana C.-Casazza (Peugeot 206 Wrc) in 1h’22’41”0; 2.Zanchi-Pressiani (Peugeot 206 Wrc) a 20”5; 3.Cresci-Ciabatti (Peugeot 206 Wrc) a 3’02”5; 4.Gimondi-Pina (Peugeot 206 Wrc) a 3’02”5; 5.Beltrami-Sala (Ford Focus Wrc) a 4’59”5; 6.Bocchio-Mancini (Renault Clio S1600) a 5’08”8; 7.Caneschi-Guadagni (Renault Megane Maxi) a 5’13”8; 8.Ambrosoli-Viviani (Mitsubishi Lancer) a 6’09”4; 9.Bettarini-Cerbai (Renault Clio Kit) a 6’13”2; 10.Paccagnella-Ferranti (Mitsubishi Lancer) a 6’6”1.

LE CLASSIFICHE DI CAMPIONATO (DOPO QUATTRO GARE)

ASSOLUTA
1.Fontana C. punti 180; 2.Gimondi p.136; 3.Ambrosoli p.124; 4.Zanchi p.122; 5.Bocchio p.109; 6.Paccagnella p.92; 7.Fontana L. p.91; 8.Moricci p.81; 9.Cresci e Soppa p.70.

SUPER 1600
1.Bocchio punti 140; 2.Sora p.94; 3.Pisciottu p.75.

GRUPPO N
Classe oltre 2000: 1.Ambrosoli punti 174; 2.Paccagnella p.143; 3.Soppa p.94; 5.4.Belli p.85; 5.Vangelisti p.75.
Classe 2000: 1.Brusori punti 112; 2.Capelli p.107; 3.Margaroli punti 104; 4.Asnaghi p.100; 5.Ciardi e Fedi p.89.
Classe 1600: 1.Barbagallo punti 168; 2.Chieffallo p.125; 3.Bartilucci p.91.
Classe 1400: 1.Creati p.165; 2.Zanotti p.134; 3.Macconi p.83.

GRUPPO A
Classe 2000: 1.Moricci punti 140; 2.Bacci p.45.
Classe 1600: 1.Bellucci p.135; 2.Mazzeri p.128.
Classe 1400: 1.Talini punti 50; 2.Baldo p.10.

FEMMINILE
1.Fedi punti 134; 2.Burigo punti 95.

OMOLOGAZIONE SCADUTA
1.Guidi punti 95.

Articlolo scritto da: Leo Todisco Grande