Lusso e mondanità nella nuova Fiction di Raiuno ‘Capri’

Giovane o vecchio, ricco o povero, chi sbarca a Capri mette piede in un sogno. Il fascino irresistibile di Capri è dato dalla fusione tra una bellezza naturale mozzafiato e la sensazione di una vita fuori del comune. È il tramonto che illumina l’isola, il bagliore bluastro della Grotta Azzurra, i Faraglioni e insieme il lusso, la mondanità in piazzetta, il jet set. A Capri il senso comune, la morale corrente, le abitudini quotidiane sono quasi messe tra parentesi, sospese.

E’ in questo scenario che, puntata dopo puntata, si avvicenderanno le piccole e grandi storie, i sogni inseguiti e contrastati, raggiunti, perduti o ritrovati dei protagonisti di “Capri”, la nuova serie coprodotta da Rai Fiction – Rizzoli Audiovisivi, 24 episodi per 12 prime serate in onda su Raiuno da domenica 15 ottobre. Interpretata da Gabriella Pession, Kaspar Capparoni, Sergio Assisi, Isa Danieli e Carlo Croccolo, la serie vanta un cast di tutto rilievo di cui fanno parte, tra gli altri, Ivo Garrani, Barbara Bouchet, Nello Mascia ed altri eccellenti interpreti, con l’amichevole partecipazione di Peppino Di Capri nel ruolo di se stesso (sue anche le musiche della serie), con Daniela Poggi e con Bianca Guaccero. Girata da Enrico Oldoini e Francesca Marra nell’isola “piu’ mondana del mondo” e in altri suggestivi luoghi della Campania (le location principali del film sono state Sorrento, Vietri sul mare e altre localita’ della costiera come Massa Lubrense) la serie ha impegnato la Produzione per quasi due anni tra preparazione, riprese e post-produzione.

LA STORIA

Vittoria Mari, ventiquattro anni, di Milano, laureata in psicologia e in procinto di sposarsi con Andrea, un rampollo della buona società milanese, riceve un plico da un notaio di Capri che la informa di essere stata nominata erede di una signora dell’isola, Donna Isabella. Convinta si tratti di un equivoco, Vittoria si reca a Capri, suscitando le ire del fidanzato che la vorrebbe accanto per continuare la preparazione del matrimonio. A Capri, la ragazza fa subito la conoscenza di alcuni personaggi pittoreschi come Gennarino, un intraprendente tuttofare, e di suo figlio, il furbo Alan. Ma soprattutto si imbatte in Massimo, un marinaio quarantenne, affascinante e misterioso. Vittoria prende una camera nell’Hotel Scapece, gestito da una delle famiglie più influenti dell’isola. Vittoria conosce anche Carolina Scapece, figlia del proprietario dell’hotel, e Umberto, suo amico, un bel playboy, dai modi eleganti e seducenti.

Dal notaio, Vittoria scopre di essere co-erede di Villa Isabella, una bellissima abitazione che sorge in uno dei luoghi più incantevoli di Capri. Gli altri eredi sono proprio Massimo e Umberto Galiano, nipoti di quella Donna Isabella che Vittoria non ha mai conosciuto. Umberto, affascinato da Vittoria, considera quell’eredità come un segno del destino e continua a comportarsi con lei in maniera seducente, mentre il fratello Massimo è più ostile: da dove spunta fuori Vittoria? E perché la zia Isabella l’ha nominata sua erede, anche se non si sono mai conosciute? Per la stessa Vittoria è un mistero. La ragazza decide di rimanere a Capri per andare fino in fondo, nonostante Andrea la richiami alla sua vita a Milano. La presenza di Vittoria è l’ostacolo principale per la vendita di Villa Isabella, che Umberto e Massimo hanno promesso agli Scapece. Per i fratelli Galiano significherebbe vendere una parte della loro stessa vita, ma le difficoltà economiche sono tante e loro hanno bisogno di liquidi. Domenico Scapece concede loro poco tempo per chiarire la situazione e firmare l’atto di vendita.

La stessa Carolina comincia ad essere sospettosa di Vittoria e del suo legame con Umberto (di cui è molto amica) e con Massimo (di cui è innamorata). Vittoria a Capri è spaesata: la bellezza dell’isola è mozzafiato, ma lo stile e i ritmi di vita sono ben diversi da quelli di Milano. Umberto continua a farle la corte e Vittoria piano piano cede al fascino galante del bel playboy. La fama di Umberto non è delle migliori: è un tipo inaffidabile, come Vittoria scopre dai racconti della sua nuova amica Rossella, una quarantenne partenopea verace, tanto simpatica quanto sfortunata con gli uomini. E così la pensa anche la cuoca di Villa Isabella, la burbera ma adorabile Reginella, la migliore cuoca di tutta Capri, personaggio rustico e sanguigno. Tuttavia Umberto sembra fare sul serio, sembra davvero innamorato, forse per la prima volta. Nel frattempo Vittoria scopre qualcosa che cambierà per sempre la sua vita: in una lettera trovata in una cornice lasciatale da Donna Isabella, scopre di essere stata adottata. Per Vittoria è uno shock: non è solo una stravagante eredità a legarla a Capri, ma il suo stesso passato; un passato che non conosceva e che vuole scoprire. Per far luce sulle sue origini Vittoria può partire solo dal nome che è in fondo alla lettera, il nome della sua vera madre: Angela. Grazie anche all’aiuto del Professor Helmut, un caro amico di Donna Isabella, Vittoria riesce a risalire all’identità di Angela.

La ragazza era la figlia di Reginella, scappata dall’isola per seguire il suo fidanzato, un amore che ebbe un tragico esito. Infatti, rimasta incinta, decise di dare la sua bambina Vittoria ad una famiglia milanese, i Mari, per garantirle un futuro migliore di quello che poteva offrirle lei. Angela ha affidato il suo segreto a Donna Isabella perché Reginella aveva troncato ogni rapporto con lei, non condividendo per nulla la sua storia d’amore: il vero padre di Vittoria, infatti, era il figlio di un camorrista. Per Vittoria è una nuova fondamentale scoperta: adesso ha una nonna che non sapeva di avere. E Reginella non immagina affatto che Vittoria possa essere sua nipote, poiché non ha mai saputo che Angela avesse avuto una bambina. Chiusa nel suo mutismo su tutto ciò che riguarda il passato, Reginella non vuole sentire nemmeno parlare di Angela, troppo forte è ancora il dolore per averla persa, troppo duro l’orgoglio per poter ammettere di aver sbagliato. Reginella accusa Vittoria di essere una truffatrice e la ragazza, che ormai si è legata a Capri e soprattutto a Villa Isabella, sembra non avere alcun futuro nell’isola. Proprio quando sta per ritornare a Milano, Vittoria ha la felice intuizione di trasformare Villa Isabella in un ristorante, sfruttando le capacità gastronomiche di Reginella: il ristorante potrebbe permettere ai Galiano di pagare i debiti e impedire che gli Scapece si impossessino della Villa.

L’unico ad essere scettico è proprio Massimo, che ha bisogno dei soldi degli Scapece per ricominciare una nuova vita con suo figlio Nicola. Anche Massimo ha un passato doloroso: durante una gita in barca sua moglie è morta e lui si considera responsabile della sciagura. Il senso di colpa è così forte da aver quasi distrutto anche il rapporto con il piccolo Nicola. Grazie all’aiuto di Vittoria e di Umberto, Massimo capisce che deve riportare suo figlio a Capri, a Villa Isabella: non può cancellare il suo passato, deve superarlo e ricominciare a vivere. Massimo invita Nicola a Villa Isabella e ha l’occasione per riconciliarsi con lui. Nel frattempo Villa Isabella è diventata il ristorante più esclusivo dell’isola: Reginella è una cuoca eccezionale e la Villa è un luogo incantevole. Vittoria l’ha trasformata in un piccolo resort per una ospitalità elegante e confortevole: artisti, uomini di spettacolo, personalità della cultura, vip, ognuno dei quali con una storia da vivere, con un problema da risolvere. E la magia di Capri, l’atmosfera serena di Villa Isabella – così lontana dalla fretta e dallo stress della vita moderna – unite alla sensibilità di Vittoria, di Umberto e di Massimo, aiuteranno gli ospiti a ricominciare con un nuovo entusiasmo.

La stessa Reginella non può più fare a meno di Vittoria: la ragazza le ha dato una vitalità che la cuoca aveva dimenticato ed è stata l’occasione giusta per affrontare il suo passato, il ricordo di sua figlia Angela, perduta per sempre, e per non farsi vincere dal dolore ma assimilarlo, per tornare a vivere quando il destino offre una nuova possibilità. E per Reginella questa possibilità ha un nome: Vittoria, il regalo più bello che Donna Isabella le abbia mai fatto. Vittoria ha vinto l’ostinazione di Reginella e Villa Isabella è finalmente la “sua” casa. Vittoria sente che il suo futuro è a Capri, così come il suo amore. Umberto è una compagnia divertente, affettuosa e molto romantica. Ma Andrea torna alla carica e informa i coniugi Mari di quello che sta succedendo a Capri. I genitori di Vittoria si precipitano sull’isola e la ragazza è costretta ad un confronto che avrebbe voluto rimandare. Vittoria chiede loro di ammettere la verità, ma la risposta è un nuovo shock: Antonio, il padre, le conferma che non esiste altra verità che quella di sempre. Vittoria è la loro figlia naturale, la storia dell’adozione è un inganno. Vittoria è di nuovo spiazzata: perché le è stato fatto tutto questo? Chi le ha mentito?

I PERSONAGGI PRINCIPALI

Vittoria Mari. Nata a Brambate nel 1980, è una psicologa in procinto di sposarsi con Andrea, avvocato pedante con annessa madre invadente, quando viene convocata a Capri per una misteriosa eredità e ne resta affascinata. A Capri, Vittoria si sente a casa: sarà una questione di sangue, saranno i due fratelli Galiano, sarà l’esuberante Reginella o le nuove amiche, Rossella e Nancy, ma sembra proprio che Capri sia per Vittoria l’isola del destino.

Massimo Galiano. Caprese doc, proviene da una delle famiglie più in vista dell’isola, ma ormai ridotta sul lastrico. I fratelli Galiano, infatti, hanno al loro attivo una piccola flottiglia di barche e la bellissima Villa Isabella, sulla quale gravano però ingenti debiti. Massimo è un tipo serio, dedito al lavoro, spesso preoccupato della situazione finanziaria della famiglia. In apparenza freddo e distante, Massimo in realtà nasconde un grande dolore, il lutto per la morte della moglie, avvenuta in tragiche circostanze.

Umberto Galiano. Playboy impenitente, Umberto, al contrario di Massimo, non sembra prendere la vita sul serio. Capri è il suo regno, la terra delle sue molteplici conquiste femminili. Il suo savoir-faire è famoso, tanto da valergli la nomina di “Re di Capri”. Tutti nell’isola dubitano che possa innamorarsi sul serio, ma forse Umberto deve ancora incontrare la donna che gli farà perdere la testa.

Reginella. È l’indiscussa regina della cucina di Villa Isabella, il luogo nel quale ha trascorso gli ultimi quarant’anni dedicandosi alla padrona di casa, Donna Isabella. Le sue doti culinarie sono diventate leggenda a Capri, da quando preparò una sontuosa cena per il Re di Spagna. Reginella è la custode delle ricette più antiche e straordinarie dell’isola, ma è anche una donna tenace, cocciuta, a volte spinosa. Niente e nessuno potranno strapparla alla villa. Forse dietro tanta apparente determinazione, c’è il desiderio di mantenere celato un terribile segreto che appartiene a un lontano passato.

Gli Scapece. Non si sa se siano nati prima loro o l’Hotel Scapece, tanto a Capri Domenico e Carolina Scapece sono da sempre associati al prestigioso albergo. Padre e figlia, infatti, sono dediti anima e corpo agli affari, che non sempre, o quasi mai, conducono in modo limpido e alla luce del sole. La loro più grande aspirazione è mettere le mani su Villa Isabella, la magione più nobile e prestigiosa, magari sperando che un po’ di quella antica eleganza venga così trasmessa anche a loro.

Rossella. Ecco un’altra che la vita pare non prenderla seriamente. Rossella ha quell’età nella quale le donne non dichiarano più i loro anni. Ha trascorso una giovinezza spensierata, esplorando l’universo maschile senza farsi troppi problemi, ma in realtà alla ricerca vana dell’uomo ideale. Anche se non vuole darlo a vedere, Rossella vorrebbe tanto una vita di coppia stabile, solo che i suoi gusti, in fatto di uomini, lasciano un po’ a desiderare.

Nancy. Una giovane americana, letteralmente innamorata dell’isola, tanto da averla scelta come teatro del suo imminente matrimonio. Capri le ricorda dei momenti intensi, che non ha più rivissuto, ma che in cuor suo vorrebbe poter assaporare ancora.

Totonno. Pescatore, un vero monumento dell’isola, è il fornitore della migliore materia prima per la cucina di Reginella: pesce freschissimo. Gli ultimi quarant’anni sono trascorsi per lui nell’attesa che Reginella si accorgesse del suo amore, sempre vissuto all’ombra, con discreta partecipazione alle vicende della cuoca. Chissà se tutti questi anni sono trascorsi invano per lui…

Gennarino. È il fedele custode di Villa Isabella, nella cui dépendance vive insieme alla sua famiglia: la moglie Amalia, un valido aiuto per le cene organizzate da Reginella, Daiana, la figlia adolescente e sognatrice e Alan, il piccolo di casa, un arruffato scugnizzo sempre pronto a mettersi nei guai.

LE PRIME PUNTATE

Prima Serata: episodi 1 e 2 (soggetto e sceneggiatura di Filippo Gentili e Dino Gentili) Domenica 15 ottobre.

Vittoria Mari, ventiseienne psicologa di Brambate, vicino Milano, ha una vita che sembra funzionare. Un fidanzato con il quale è in procinto di sposarsi e due genitori (Clara e Antonio) che la amano moltissimo e che stanno per partire per una lunga vacanza in Australia. Poco dopo la loro partenza, Vittoria riceve una misteriosa lettera proveniente dallo studio di un notaio di Capri, che la convoca urgentemente. Così, nonostante il parere contrario del fidanzato Andrea, un avvocato in carriera con una madre molto invadente, Vittoria parte alla volta dell’isola. Appena giunta al porto, a causa di una cima che le si è impigliata nella scarpa, Vittoria cade in acqua e viene salvata da un aitante giovanotto, che la fa poi accompagnare al suo albergo. All’Hotel Scapece Vittoria, ancora zuppa, incrocia lo sguardo di un altro affascinante giovane che scoprirà poi essere colui che le fa recapitare in stanza, come regalo, uno splendido abito di ricambio, molto più in tono con l’atmosfera caprese. Così, vestita di nuovo, Vittoria si reca allo studio del notaio Nascimbeni, dove trova tutti e due i “ragazzi”, che sono fratelli: i Galiano. Ma le sorprese non finiscono qui, perché Vittoria è stata convocata insieme a loro per dividere l’eredità lasciata a tutti e tre da Donna Isabella, zia dei due giovani, e cioè la più bella villa di Capri, che porta il suo nome. Mentre Umberto, il playboy, è preso solo dal fascino di Vittoria, Massimo, proprietario di una piccola flottiglia turistica, è molto preoccupato dal fatto di dovere dividere la villa in tre, dato che aveva già preso accordi per venderla al potente Domenico Scapece, proprietario dell’hotel e padre della perfida Carolina, per pagare i debiti ricevuti anche quelli in eredità. Vittoria non ha la più pallida idea di chi sia la misteriosa benefattrice, così decide di prendersi qualche giorno di tempo per riflettere. Va a visitare villa Isabella accompagnata dal piccolo Alan, il figlio della coppia di custodi Gennarino e Amalia. Lì fa la conoscenza di Reginella, la cuoca, da quarant’anni a servizio alla villa, molto affezionata all’ex proprietaria al cui ritratto si rivolge come se fosse ancora viva. L’anziana donna la tratta duramente, credendola un emissario del detestato Scapece, ma quando viene a sapere da Gennarino che la giovane è in realtà la coerede, monta su tutte le furie dato che non comprende perché mai Donna Isabella abbia lasciato la villa ad una perfetta sconosciuta. A Capri Vittoria fa la conoscenza di Nancy, una giovane americana che sta organizzando le sue nozze nell’isola, e Rossella, titolare di un’agenzia di viaggi, innamorata del suo ennesimo fidanzato, Damiano. Insieme le tre donne si recano a cena e stringono presto amicizia. All’alba, Umberto porta Vittoria al faro e riesce a strapparle un bacio, ma la mattina seguente, la ragazza gli fa sapere che si è trattato di un errore e che devono dimenticare quello che è successo. Tuttavia lui non sembra affatto scoraggiato. Massimo, invece, vuole sapere cosa Vittoria sia intenzionata a fare dell’eredità, per questo le comunica che la loro situazione finanziaria è disastrosa, andranno falliti se non venderanno subito la villa. Dopo averci riflettuto un po’, Vittoria acconsente a vendergli la sua quota, perché non vuole essere la causa della loro rovina. Nel frattempo arriva a Capri Andrea, il fidanzato di Vittoria, che si precipita da Massimo per rimangiarsi la parola da lei appena data. Così, il giorno successivo, alle nozze di Nancy, Massimo rimprovera a un’ignara Vittoria di non avere mantenuto i patti. Vittoria, infuriata, chiede spiegazioni ad Andrea. Intanto al matrimonio nella Grotta Smeralda va tutto storto: Nancy, che ha ritrovato il suo primo amore, Carmelo, uno dei marinai di Massimo, manda a monte le nozze col promesso sposo americano e Rossella viene a sapere che Damiano l’ha ingannata: è un uomo sposato. Anche la storia di Vittoria è al capolinea: stanca di essere vittima di decisioni altrui, del fidanzato e della ex futura suocera, Vittoria accompagna Andrea al traghetto e lo saluta per sempre. All’apertura delle cassette di sicurezza di Donna Isabella, anche queste parte dell’eredità, Vittoria scopre con sorpresa che in quella destinata a lei c’è solo uno specchio. Lo specchio d’acqua, come lo chiamava la zia, le spiega Massimo, perché attraverso di esso si vede solo la verità. Rimasta sola in albergo, Vittoria trova, nascosta nello specchio, una sua foto da bambina e una lettera, firmata da una certa Angela. Nella lettera, indirizzata a Donna Isabella, Angela rivela di aver dato alla luce una bambina, Vittoria, ma di essere stata costretta a darla in adozione ad una coppia, i Mari, perché non avrebbe mai potuto renderla felice come loro. Angela fa poi riferimento ad una donna crudele, a causa della quale si è dovuta allontanare dall’isola, e che non dovrà mai sapere nulla di lei.

Seconda Serata: episodi 3 e 4 (soggetto e sceneggiatura di Aida Mangia (3°) e Anna Mittone (4°)) Lunedì 16 ottobre

Vittoria ha scoperto di essere stata adottata: la sua vera madre si chiama Angela ed è dovuta fuggire da Capri a causa di una donna crudele. Mentre passeggiando sulla spiaggia riflette sulle parole che ha letto nella lettera, Vittoria nota che in mare c’è un uomo. Lo soccorre e lo porta dal maresciallo dei Carabinieri, Iannone, perché lo sconosciuto sembra essere in stato confusionale e non ricordare nulla. Nel frattempo Domenico Scapece si comporta alla Villa come se fosse già cosa sua. Ha organizzato pure il trasloco della famiglia di Gennarino: andranno tutti e quattro ad Avellino, in un moderno appartamento nei pressi di una discarica dove Gennarino verrà impiegato. Amalia è infuriata con lui, non vuole assolutamente lasciare Capri, per la “monnezza” poi… Scapece propone invece a Reginella di restare e continuare a fare la cuoca per loro, offerta che la donna sdegnosamente rifiuta. Vittoria comincia così a capire che vendere la villa non è certo la scelta migliore. In qualità di comproprietaria scaccia gli Scapece e si conquista la fiducia di Reginella. Buttata fuori dall’hotel Scapece, Vittoria viene ospitata alla villa da Reginella, alla quale chiede di Angela, senza ricevere risposta; la donna si lascia però sfuggire che era molto amica di un certo professor Helmut Munzer. Così, dopo essersi confidata col ritratto, Reginella si reca in visita al professor Helmut, un appassionato di antichità da anni residente nell’isola e lo prega di non ricevere Vittoria, se questa dovesse fargli visita, per rispetto alla memoria di Angela. Intanto Massimo e Umberto si confidano: Massimo gli rivela di aver ricevuto una proposta di matrimonio da Carolina, che gli ha chiesto di unire denaro, il suo, col nome, quello dei Galiano. Massimo ha però rifiutato. Umberto invece è sempre più affascinato da Vittoria e, nonostante il fratello gli consigli di lasciarla stare, lui continua a corteggiarla, inviandole centinaia di rose rosse. Reginella è certa che la Villa sia perduta, ma vuole chiudere in bellezza: cucinerà una cena sontuosa per ospiti e amici, la stessa cena preparata anni prima per il Re di Spagna. In terrazza, la sera, ci sono tutti, anche il maresciallo Iannone che ha portato lo sconosciuto trovato da Vittoria sulla spiaggia. Dopo il magnifico dessert, si odono note melodiose provenire dal pianoforte a coda: è lo smemorato che si rivela essere un abilissimo pianista. Al culmine della serata, Vittoria chiede la parola: ha deciso di non vendere più la villa, facendo la felicità della famiglia di Gennarino, di Umberto e Reginella, ma scatenando la furia di Massimo, preoccupato dai debiti che gravano sull’immobile. Massimo cerca di trovare un accordo con loro, ma Domenico Scapece è irremovibile, hanno solo una settimana di tempo per saldare, poi si prenderà la villa comunque. Vittoria, dopo avere atteso per ore davanti al cancello, viene finalmente ricevuta da Helmut che la mette in guardia sul peso delle rivelazioni che lei gli chiede di farle. Spaventata, Vittoria se ne va. Vorrebbe chiedere consiglio a Massimo, sempre preoccupato dall’idea di non potere vendere la villa, ma alla fine non riesce ad aprirsi con lui. Si reca invece dagli Scapece e consegna loro un assegno con tutti i suoi risparmi per tentare di salvare la villa. Domenico Scapece lo accetta: sarà solo un piccolo acconto. Umberto viene sfidato da Carolina che è pronta a scommettere l’intera cifra che le devono sul fatto che non riuscirà mai a conquistare Vittoria. Scommessa accettata e vinta: dopo una romantica serata a base di candele e champagne, i due trascorrono la notte insieme. Intanto, sempre nel tentativo di racimolare i soldi necessari, Massimo si iscrive alla Capri–Napoli, una famosa gara di nuoto con un grosso premio in denaro per il vincitore. Ma, ancora ferito dalla tragica morte della moglie, causata qualche anno prima da un incidente in barca, Massimo si ferma a metà della competizione, sopraffatto dai ricordi. Umberto, pungolato da Carolina, le racconta della serata trascorsa con Vittoria, senza sapere che questa lo sta ascoltando. Quando dovrebbe rivelarne l’esito e intascare così la somma, Umberto però si ferma. Interviene allora Vittoria, furiosa, a confermare che la scommessa è vinta, ma poi si allontana sdegnata dal suo comportamento. Umberto la raggiunge, si scusa e le confessa di essersi innamorato di lei. Vittoria ha una splendida idea: perché non aprire un ristorante a Villa Isabella, visto che si tratta del luogo più suggestivo di Capri e che la loro cuoca, Reginella, è la migliore dell’isola?Umberto è entusiasta, perché questo significa che Vittoria si fermerà con loro, e lo è anche Reginella, anche perché il ristorante porterà il suo nome. Vittoria riprende coraggio e torna in visita dal professore. Vuole sapere chi fu la donna crudele che causò la partenza di sua madre: il professore le rivela che si trattò di sua nonna. Si oppose all’unione di sua figlia con Enzo, il padre di Vittoria, perché appartenente ad una famiglia della camorra napoletana. Per coronare il suo sogno d’amore Angela dovette quindi partire, arrivando a Milano. Nacque Vittoria e Angela la diede in adozione e fu la scelta giusta, perché gli sgherri del padre di Enzo, un potente boss, li trovarono e uccisero entrambi. Il nome di sua nonna è Reginella.