Sanzioni a chi addebita in bolleta servizio non richiesti

ITALIA – Paolo Landi, Adiconsum: "All'Autorità chiediamo l'applicazione senza indugi delle sanzioni contro chi attua pratiche commerciali scorrette. Apprezziamo le decisioni assunte. Necessario un provvedimento contro le artificiose cadute di linee della telefonia mobile"
Un invito ai consumatori: "Controllate che nella vostra bolletta non vi siano stati addebitati servizi da voi non richiesti"
Per anni abbiamo denunciato le crescenti e diffuse illegalità di operatori della telefonia che addebitavano in bolletta servizi non richiesti dagli utenti: dalle segreterie telefoniche alle suonerie, ai numeri a valore aggiunto con costi di 5-10 euro, ecc..
Finalmente l'Autorità ha deciso di svolgere il proprio ruolo adottando provvedimenti adeguati per sanzionare ed impedire questi comportamenti vessatori che di fatto producono illeciti guadagni e una concorrenza sleale fra gli stessi operatori.

Il business è infatti rilevante: basta un addebito di 10 euro in bolletta per un servizio non richiesto per un totale su base annua di circa 60 euro che moltiplicato per 10.000.000 di utenti procura un affare di oltre 600.000.00 di euro!
I provvedimenti presi dall'Agcom (tavolo permanente con le associazioni, rafforzamento delle sanzioni, fatturazione separata tra servizio telefonico e servizio a valore aggiunto, tutela dei minori, ecc.) rispecchiano ampiamente ciò che Adiconsum le altre associazioni avevano avanzato nell'audizione del 23 ottobre. E' evidente quindi la nostra soddisfazione e l'apprezzamento per le decisioni assunte. Occorre ora che quelle sanzioni siano applicate senza alcun indugio.

Un provvedimento manca nelle decisioni prese: nell'incontro avevamo chiesto un provvedimento contro le artificiose ed eccessive cadute di linea nel mobile, non più dovute ad aspetti tecnici, ma semplicemente ad un business speculativo. Lo scatto alla risposta, infatti, comporta il raddoppio delle entrate.

La proposta avanzata da Adiconsum è semplice: non calcolare alcuno scatto alla risposta nel caso di chiamate nei 30 secondi successivi ad una caduta di linea. Il fatto che questa proposta sia sempre stata rifiutata dagli operatori è una conferma che non si tratta di ragioni tecniche, ma di motivazioni legate ad un più che certo mancato business.

Un invito agli utenti: "Controllate la bolletta per verificare che non vi siano già stati addebitati servizi che non avete richiesto. Nel caso ciò fosse avvenuto, contestate immediatamente l'ingiustificato addebito all'operatore utilizzando i formulari che trovate sul sito Adiconsum, www.adiconsum.it".