Zanzara Tigre: Iniziano gli interventi

Il Comune di Arezzo non abbassa la guardia e intensifica l’opera di contenimento della zanzara tigre (Aedes albopictus), un insetto particolarmente aggressivo che ben si è adattato all’ambiente mediterraneo, diffondendosi anche nelle nostre zone. Entro la fine di maggio partiranno gli interventi di disinfestazione attraverso il trattamento di tombini e caditoie del territorio urbano e periurbano, all’interno dei quali saranno posati prodotti larvicidi in grado di impedire la crescita delle zanzare.
Il massiccio intervento di prevenzione è stato annunciato stamani in una conferenza stampa a cui hanno preso parte il personale dell’ufficio ambiente del Comune e i rappresentanti della Croce Rossa Italiana, del Dipartimento di prevenzione della Asl, dell’ordine dei farmacisti, dell’Associazione titolari di farmacie private e delle Circoscrizioni.
Alfredo Grandini, dell’ufficio ambiente del Comune, ha sottolineato che “l’intervento di disinfestazione si svolgerà ogni quindici giorni fino al prossimo mese di ottobre e riguarderà circa 15mila tombini e caditoie. A tal proposito, l’amministrazione intende ringraziare la Croce Rossa Italiana che, per la prima volta in Italia, collaborerà mettendo a disposizione circa 300 volontari per portare a termine quest’opera di prevenzione. Sradicare del tutto la zanzara tigre dal territorio non è possibile, ma un’opera di contenimento si può e si deve fare. In questo senso, la metà del compito spetta ai privati, i quali devono tenere sotto stretto controllo sottovasi, tombini, fontane, grondaie e tutti i contenitori nei quali possono ristagnare piccole quantità d’acqua. Non a caso già l’anno scorso il Comune ha diffuso un’ordinanza con tutta una serie di obblighi da rispettare per amministratori condominiali, gestori di corsi d’acqua, detentori di copertoni e responsabili di cantieri e aziende agricole”.

Articlolo scritto da: Comune di Arezzo