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14 giugno: Giornata mondiale del donatore di sangue

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14 giugno: Giornata mondiale del donatore di sangue

AREZZO – Il prossimo giovedì 14 giugno si celebrerà, in tutto il mondo, la Giornata del donatore di sangue, evento internazionale istituito dalla World Health Assembly nel 2005 e dedicato alla celebrazione e alla riconoscenza per i volontari del sangue di tutto il mondo. Promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, dalla Società internazionale della trasfusione del sangue e dalla FIODS, la Giornata Mondiale del Donatore diventa occasione per porre attenzione sulla necessità sempre crescente di sangue, farmaco indispensabile e irriproducibile in laboratorio, e all’importanza della diffusione della donazione periodica e volontaria.
Il tema della edizione 2007 è “Safe Blood for Safe Motherhood”, “Sangue sicuro per una maternità sicura”. La Giornata mondiale e nazionale di quest’anno intende così richiamare l’opinione pubblica sull’importanza della donazione volontaria del sangue ai fini della preservazione della vita di migliaia di madri e di neonati. Ogni anno, infatti, più di 500.000 donne perdono la vita durante il parto; il 99% dei casi si verifica nei paesi in via di sviluppo. Le emorragie sono la principale causa di tali decessi: più di un quarto di queste vite possono essere salvate grazie alla trasfusione di sangue. Ma l'82% della popolazione mondiale non ha la garanzia di avere accesso al sangue per trasfusione ed il 60% della raccolta di sangue va al 18% della popolazione mondiale. I Paesi in via di sviluppo, infatti, soffrono ancora sia per la mancanza di un sistema di raccolta sangue efficiente, che possa garantire prodotti ematici sicuri, sia per l’affidamento alla pratica della raccolta di sangue d’emergenza tra i familiari dei pazienti sia per la presenza di politiche che favoriscono i datori di sangue a pagamento. Questi ultimi, infatti, spinti dalle difficili condizioni economiche, spesso omettono di dichiarare il loro reale stato di salute, aumentando così il rischio di diffusione di sangue infetto.
Anche nella nostra città l’AVIS si mobilita per dare risalto all’evento. “In particolare – ci dicono alcuni dei rappresentanti della locale sezione – quest’anno, la nostra Associazione, ha organizzato, nella capitale, una due giorni ricca di appuntamenti rilevanti. Molto atteso è, nella mattinata del 13 Giugno, l’incontro tra i donatori dell’AVIS ed il Santo Padre durante l’udienza generale in Piazza San Pietro. E’ la prima volta che i donatori di sangue si incontrano con Papa Benedetto XVI che già in più occasioni ha speso parole di plauso per la nostra attività e così, anche molti dei nostri tesserati, non volendo perdere l’occasione, si recheranno da Arezzo a Roma. Il giorno successivo l’Associazione sarà protagonista in Campidoglio dove si terrà un convegno scientifico dal titolo “Nuove frontiere dell’ematologia” e dove si incontreranno, assieme ai più grandi ematologi italiani, i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste per testimoniare il rapporto esistente tra le loro religioni, la donazione di sangue e, più in generale, il tema della solidarietà. E’ questo un tema che sentiamo molto poiché – continuano – quotidianamente siamo in prima linea. E questo sia dal punto di vista della ricezione del sangue, dell’uso clinico dello stesso, della necessità delle cure terapeutiche a base ematica, dell’accettazione di queste ultime ma anche per il fatto che la nostra Associazione rappresenta un modo di primaria importanza per l’inserimento del cittadino di una cultura diversa dalla nostra all’interno della società che li ospita. Tra l’altro, indipendentemente dall’attività associata questo rimane comunque un tema di scottante attualità. Per ciò che ci riguarda più direttamente siamo invece particolarmente lieti che i cittadini immigrati ascoltino il nostro messaggio, si rendano sempre più conto che occorre che anche loro debbano concorrere al raggiungimento dell’autosufficienza di sangue ed emoderivati ed accorrano, sempre in maggior numero, presso i centri di raccolta. Fino a domenica 17 giugno, AVIS sarà inoltre in prima linea, con i propri volontari in numerose manifestazioni che vengono organizzate sia in città sia nelle immediate periferie, per promuovere sia la Giornata del donatore di sangue sia per ricordare che donare è comunque un dovere morale di tutti e questo vale durante tutti i giorni dell’anno. E per favorire l’accesso alla donazione di sangue la prossima domenica, eccezionalmente e d’intesa con i vertici della USL aretina, il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Donato, rimarrà aperto, per tutta la mattina, al fine di permettere sia ai vecchi che ai nuovi donatori di effettuare la loro donazione di sangue o di emoderivati”.

Per ulteriori informazioni:
A.V.I.S. sez. comunale Arezzo
Via dell’Anfiteatro, 15
52100 AREZZO (AR)
orario: lun. – sab. 9.00 – 13.00
Tel. & Fax. 0575.22444
Cell. 339.5357649