35ª edizione della Cronoscalata dello Spino

PIEVE SANTO STEFANO (AR) – È ufficiale: sono in totale 265 i piloti che prenderanno parte alla 35ª edizione della cronoscalata automobilistica Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, in programma sabato 12 e domenica 13 maggio e valevole come seconda prova del Campionato Italiano Velocità Montagna. Sono ovviamente le vetture moderne a recitare la parte del leone: ben 229, delle quali 30 appartengono al gruppo E3, con il quale vengono adesso catalogate le vetture a scaduta omologazione. A completare il lotto ci sono infine 26 esemplari di auto storiche che abbracciano un lungo periodo di 55 anni, dal 1930 al 1985. E saranno proprio queste ultime a dare il via alle danze lungo i 6.940 metri del tracciato, recando una numerazione che sarà decrescente nell'ordine di partenza e non progressiva come tradizionalmente finora è sempre avvenuto. L'esperimento, che ha ottenuto l'ok della Sottocommissione Salite della CSAI, è stato voluto dal direttore di gara Alberto Riva alla recente salita di Caprino-Spiazzi, e troverà sua prima applicazione in CIVM proprio a Pieve. Questo cambiamento di impostazione viene incontro alle esigenze delle vetture Formula, che non presentano abbastanza spazio sulla carrozzeria per l’applicazione di numeri a tre cifre; esse partiranno normalmente in fondo allo schieramento, ma con i numeri più bassi. L'esempio è quello di Franco Cinelli: la sua Lola Mugen salirà per ultima con il numero 1, preceduta dalla Lola Zytek di Rosario Iaquinta. Alquanto nutrito il lotto dei pretendenti fra i prototipi CN: dai due Peroni, Stefano e Fabrizio, a Bruccoleri; da Fattorini a Merli, da Baldi a Faggioli, fino a continuare con Cassibba, Caliceti, Bielanski, Scaramozzino e Regosa. Tutti a bordo di Osella, ad eccezione di Scaramozzino su Breda e di Bielanski e Fabrizio Peroni su Lucchini. Un altro plurivincitore dello Spino, l'intramontabile Domenico Scola ancora su Osella, è in E2 assieme agli altotiberini Bisceglia, Piccinelli e Bragagni, beniamino di casa. Nel gruppo E1 Italia, la Lancia Delta di Fulvio Giuliani – primo assoluto a Erice – se la vede con l'Alfa 155 Gta di Roberto Di Giuseppe e la Bmw M3 di Marco Iacoangeli, mentre in gruppo A il favorito d'obbligo è Rudy Bicciato su Mitsubishi Lancer Evo. Bmw in “pole position” anche nel gruppo N, con Chiavaroli, Vardanega e Cappelli su tutti. Le Osella sono infine destinate a dettare legge fra le storiche, con gli altri “big” toscani: Uberto Bonucci, Giuliano Peroni e Marco Naldini, non dimenticando l'altoatesino Luigi Bormolini. A Pieve Santo Stefano si respira da tempo aria di festa: anche l'attesa è stata a suo modo un grande evento, che la Scuderia Etruria e la Pr- Spino Team vogliono ora vivere fino in fondo. Si comincerà a entrare nel vivo venerdì pomeriggio, con le verifiche tecnico-sportive dalle 15:00 alle 22:30, ma alle 20.30 in piazza Amintore Fanfani si consumerà il “Civm Party”, gemellaggio eno-gastronomico con musica dal vivo. Quella di sabato sarà giornata di prove ufficiali in due manche a partire dalle 11:30, mentre dalle 21:00 in poi nella zona della partenza saranno in esposizione le vetture “tuning”. E alle 9:30 di domenica, il via alla prima manche di una competizione che ritroverà – ne siamo certi – anche il pubblico dei vecchi tempi.
Per informazioni, elenco iscritti, programma e orari, consultare il sito www.prospino.com.