Al Comune di Arezzo la medaglia d’onore dell’Anmig

Palazzo del Comune

AREZZO – 16 luglio, 63° anniversario della liberazione di Arezzo dal fascismo e dall’occupazione tedesca.
Nell’ambito delle celebrazioni, alle 10,45 in Piazza Poggio del Sole, è prevista la cerimonia di consegna al Comune di Arezzo, da parte dell’Anmig, l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra della Medaglia d’Onore e del Diploma di Benemerenza per i gravissimi danni provocati dagli eventi bellici e in particolare dai nazisti. L’associazione consegnerà le onorificenze direttamente nelle mani del Sindaco Giuseppe Fanfani.
Ricordiamo che sotto i bombardamenti più rilevanti, perirono oltre 300 persone mentre circa 500 furono i feriti.
Le stragi, i rastrellamenti, le uccisioni arbitrarie colpirono chiunque e ovunque: dal carcere di Arezzo, 15 giugno 1944, quando i prigionieri Sante Tani, suo fratello don Giuseppe e il partigiano Aroldo Rossi e altri tre partigiani vennero ricondotti nella cella dopo un tentativo di liberazione per venire massacrati, al 23 e 24 giugno quando furono la Chiassa Superiore, Palazzo del Pero, Molin Nuovo e Muraglione a subire rastrellamenti e fucilazioni di civili, dai primi giorni di luglio quando a Rigutino, Mulinaccio fattoria di Badicroce, Meliciano e Staggiano i tedeschi passarono per le armi sfollati, partigiani e civili alla strage più tremenda che coinvolse San Polo, Pietramala e Molin de’ Falchi, fatto noto all’opinione pubblica anche perché recentemente oggetto di procedimento giudiziario presso il tribunale militare di La Spezia.
L’impegno della popolazione nella lotta partigiana è confermato dall’attribuzione a tanti aretini delle medaglie d’oro, argento e bronzo al valor militare, nella quasi totalità attribuite alla “memoria”, a dimostrazione che moltissimi pagarono questo loro impegno per la libertà e la democrazia con la loro stessa vita.