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Appello all’unità del sistema economico

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Appello all’unità del sistema economico

AREZZO – Dichiarazione del Vice Sindaco Donella Mattesini: Il rinnovo dei vertici della Camera di Commercio è un’occasione fondamentale. Per unire e non per dividere il sistema economico locale. Per consentire, conseguentemente, che questo stesso sistema possa dialogare e progettare con le istituzioni locali.
Sono consapevole delle ragioni che tutti i soggetti hanno messo in campo in questi mesi. Ritengo però che ormai molto tempo sia trascorso. Adesso che le ragioni di tutti sono chiare, è il momento di superare le divisioni e con senso di responsabilità trovare una soluzione condivisa.
Siamo in una situazione economica difficile: le imprese fanno i conti con i bilanci in rosso, i lavoratori con il rischio di rimanere disoccupati, le famiglie con sempre meno possibilità di arrivare alla fine del mese. Le istituzioni locali, a cominciare dal Comune, stanno affrontando i drammi delle vecchie e delle nuove povertà.
Questo è il momento per unirsi e non per dividersi. Le soluzioni non ci verranno regalate da nessuno in un sistema altamente competitivo quale quello attuale. Ritengo che la principale opportunità che abbiamo sia quella di “mettere in rete” le competenze, le professionalità, le creatività di tutti. A cominciare da quelle degli imprenditori di tutti i settori. E non possiamo pensare a “produttori” da un lato ed operatori del commercio e dei servizi dall’altra. Quale forza possono avere nella divisione? E come sarà possibile essere credibili in un’eventuale gestione “muro contro muro” della Camera di Commercio? Penso che la divisione sia un gravissimo errore in relazione sia agli occhi del mondo imprenditoriale che si attende azioni forti e quindi unitarie; sia in relazione alla difficile situazione economica.
La mia aspirazione di vice Sindaco è quella di potermi confrontare con un sistema economico ovviamente differente nella sua composizione ma unito e determinato a trovare soluzioni condivise. La divisione compromette la credibilità dell’impresa locale, la sua capacità di essere interlocutrice del sistema istituzionale. In questo quadro l’Amministrazione comunale è impegnata a ridisegnare in modo complessivo e condiviso il sistema delle infrastrutture locali. A cominciare dal via libera, recentemente dato dal Consiglio, al centro intermodale. E poi ai progetti per la riorganizzazione della promozione e delle attività fieristiche, senza dimenticare la questione dell’aeroporto sul quale i tempi di riflessione devono essere rapidi, in considerazione delle necessità dell’economia aretina e delle aspettative delle imprese. Nuove proposte vanno inserite nel quadro generale delle infrastrutture e, dopo le osservazioni al Piano strutturale che hanno eliminato l’ipotesi Manziana, vanno individuate in un confronto con le realtà istituzionali e con i soggetti economici. Un confronto da realizzare in tempi rapidi per giungere ad una soluzione che rappresenti il giusto punto d’incontro tra le esigenze di sviluppo e quelle di tutela e valorizzazione dell’ambiente
I temi finora citati sono inscindibili per questa amministrazione e possono, una volta concretizzati, produrre risultati positivi solo se considerati ed attivati come parti di un unico sistema economico ed infrastrutturale.
Abbiamo di fronte sfide non impossibili ma certamente molto difficili. Possiamo vincerle. Ma solo se saremo uniti. La divisione è la prima e peggior mossa negativa che rischia di condannarci tutti alla sconfitta.