Cortonantiquaria 2007: si è chiusa la mostra della svolta

AREZZO – Cortona ha celebrato quest’anno la 45a edizione della sua mostra antiquaria e, al termine delle due settimane di apertura, ha fatto registrare un risultato molto importante confermando e rafforzando la sua posizione come mostra leader in Italia per qualità e giro d’affari.
“L’edizione 2007 ha rispettato le nostre aspettative ed ha rappresentato il vero salto di qualità della mostra, ha dichiarato Fabrizio Raffaelli direttore dell’Apt di Arezzo,con la mostra appena conclusasi è giunto a compimento il lavoro svolto in quattro anni nei quali si è registrata una graduale crescita del livello espositivo e la riconquista di un pubblico qualificato e numeroso.”
Per Susanna Milani, direttore della Mostra, quella di quest’anno è senza dubbio l’edizione chiave, quella che è riuscita a riportare definitivamente Cortonantiquaria all’alta qualità del passato. Ciò è stato dovuto in gran parte al ritorno di un gruppo di “vecchi” antiquari di riconosciuta fama e all’eliminazione di alcuni stand più deboli presenti nell’edizione 2006.
In un panorama nazionale che vede oltre 100 mostre antiquarie confermarsi ai massimi livelli e garantire un numero di visitatori sempre significativo (anche in questa edizione sopra 6000 presenze) grazie ad un lavoro di squadra tra Enti promotori, organizzazione e sponsor è stato possibile raggiungere risultati molto incoraggianti:”
“Per il futuro, ha dichiarato Susanna Milani, dovremo concentrarsi sui servizi agli antiquari e su forme sempre più efficaci e mirate di comunicazione in grado di attrarre clientela qualificata. A tal proposito nel periodo della mostra abbiamo realizzato numerosi questionari tra i visitatori e ciò ci servirà per meglio lavorare alle strategie future.
Nota curiosa emersa è che circa il 50% dell’utenza ha visitato la mostra per la prima volta, elemento che dimostra come Cortonatiquaria sia penetrata in nuovi mercati ed aree geografiche”.
“Cortonantiquaria, ha dichiarato Luigia Sciarma della Camera di Commercio di Arezzo, rimane la punta di diamante delle manifestazioni antiquarie della nostra provincia e con questa edizione si conferma motore per l’intero comparto turistico.”
“E’ senza dubbio la manifestazione più amata per la nostra città – ha dichiarato il Sindaco Andrea Vignini – ed il fatto che i nostri sforzi trovino sempre risposte positive ci rende felici ma al contempo più responsabilizzati verso la Mostra Antiquaria e ciò che essa rappresenta per tutta la nostra comunità.
Anche il leggero calo di visitatori è un fattore fisiologico e che ci stimola a proseguire nella direzione della qualità. Molti sono gli elementi positivi emersi da questa mostra, penso agli ottimi risultati raggiunti con la collaborazione dei ristoranti, con il progetto Ventrina Toscana a Tavola e l’abbinamento con biglietto unico al museo del MAEC. Questo ultimo elemento ci stimola, ha dichiarato il Sindaco, a lavorare per rendere sempre più stringente la collaborazione tra Museo e Mostra. Stiamo anche pensando di creare un evento collaterale abbinato in occasione dell’inaugurazione delle nuove sette sale del MAEC che potrebbe a questo punto avvenire proprio in concomitanza con la mostra.”
L’edizione 2007, quindi, anche se segnata da questo calo ha riportato a tutti gli effetti la mostra Cortonantiquaria ad un ruolo di primo piano tra le principali mostre antiquarie d’Italia, e questo è avvenuto in un contesto generale di grande difficoltà sia sotto il profilo strettamente antiquario che sotto quello del quadro economico nazionale e delle famiglie italiane.”
Nel suo intervento l’Assessore alla Cultura della Provincia di Arezzo Emanuela Caroti ha messo in evidenza quanto la mostra sia la degna conclusione di una stagione straordinaria di eventi culturali che ha coinvolto tutta la provincia di Arezzo. Nello specifico Cortonantiquaria con la sua vivacità è in grado di essere esempio per tutto il territorio.