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Dna, cibo e culture dell’uomo preistorico

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Dna, cibo e culture dell’uomo preistorico

AREZZO – Lunedì 26 febbraio 2007, alle ore 12.00, presso il Consiglio nazionale delle ricerche (Piazzale Aldo Moro, 7) sarà presentato il volume “In carne e ossa – DNA, cibo e culture dell’uomo preistorico”, promosso dalla Fondazione Santa Lucia e pubblicato dagli Editori Laterza. Autori del libro sono quattro professori di tre Università italiane: Gianfranco Biondi (docente di Antropologia all’Università de L’Aquila), Fabio Martini (docente di Paleontologia ed Ecologia Preistorica all’Università di Firenze), Olga Rickards (direttore del Centro dipartimentale di Antropologia Molecolare per lo studio del DNA antico dell’Università di Roma “Tor Vergata”), Giuseppe Rotilio (docente di Biochimica all’Università di Roma “Tor Vergata” e direttore del CeSAR, Centro Studi in Alimentazione e Riabilitazione della Fondazione Santa Lucia di Roma).
Il testo rappresenta una visione innovativa sull’evoluzione umana. Piuttosto che attraverso un percorso lineare, le varie specie si sono succedute le une alle altre convivendo fianco a fianco per periodi diversi. Alle nostre spalle insomma c’è un vero e proprio “cespuglio evolutivo”. Gli autori hanno utilizzato le rispettive competenze in biologia, archeologia, genetica e nutrizione per attuare un’indispensabile collaborazione e comporre la visione naturalistica dell’origine della specie umana e della sua storia. Ne è scaturita un’affascinante “rivoluzione teorica” che mette in luce come l’ambiente culturale e quello nutrizionale hanno interagito per fare dell’Uomo la specie più evoluta nel contesto naturale del pianeta Terra. Il volume viene presentato nell’ambito delle celebrazioni e degli appuntamenti del “Darwin Day” (12 febbraio) che in questo mese sono state organizzate anche in numerose città italiane.
Alla presentazione del libro interverranno tutti gli autori, preceduti da un’introduzione del Presidente del Cnr, Fabio Pistella, e del Direttore Generale della Fondazione Santa Lucia, Luigi Amadio.