Frutti di bosco: del bosco hanno solo il nome

ROMA – L'immagine che immediatamente ci viene alla mente, quando a fine di un pranzo ci propongono frutti di bosco, e' quella bucolica di verdi distese e di boschi incantati. Evidentemente non e' cosi' perché i frutti di bosco, del bosco hanno solo il nome. Suggeriti come dessert, sotto forma di macedonia, di crostata, immersi nella panna o con un po' di succo di limone e miele, i frutti di bosco lusingano la nostra fantasia, e' difficile negarsi. I lamponi, i mirtilli, i ribes, la mora e l'uva spina (varietà di ribes) si trovano sul mercato tutto l'anno, benché il loro periodo di maturazione vada da maggio a ottobre. Sono quindi coltivati in serra, specialmente in Germania, Olanda e Polonia, ma anche in Italia, nel Trentino e in Emilia Romagna, con tutto ciò che comporta una coltivazione forzata: uso di fitormoni, di fertilizzanti.

Il consiglio dell'Aduc e' quello di mangiare i frutti di bosco nella stagione della loro maturazione naturale.