Home Attualità I nascituri vanno tutelati non soppressi

I nascituri vanno tutelati non soppressi

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Lorenzo Schoepflin (Presidente Scienza & Vita Arezzo), Flora Gualdani (Presidente Associazione Casa Betlemme), Roberto Tiezzi (Presidente MCL Arezzo), Marco Rossi (Presidente Medici Cattolici Arezzo) e Patrizia Berna (Presidente Centro di aiuto alla vita Arezzo) hanno diramato il seguente comunicato stampa:
“Apprendiamo, a dire il vero senza alcuna sorpresa, che la Parlamentare della Rosa nel Pugno Donatella Poretti, nostra concittadina, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze sulla Dichiarazione finale della XIII Assemblea generale della Pontificia Accademia per la vita. Prendendo atto delle “numerose difficoltà che la coscienza cristiana dei credenti incontra oggi nei suoi giudizi”, non solo in ambito culturale ma anche a livello delle norme giuridiche vigenti, la Pontificia Accademia per la vita auspica “l'esercizio doveroso, di una «coraggiosa obiezione di coscienza», da parte di medici, infermieri, farmacisti e personale amministrativo, giudici e parlamentari, ed altre figure professionali direttamente coinvolte nella tutela della vita umana individuale”. In tutto ciò, l’On. Poretti ravvisa una “istigazione a violare le leggi” e “l'imposizione della propria scelta disobbediente sulla pelle di chi chiede il rispetto della legalità”.

Innanzitutto ci preme ricordare all’On. Poretti che, in tema di vita nascente, in gioco c’è anche la pelle del nascituro, che viene messa a repentaglio da una mentalità secondo la quale la dittatura del desiderio, essa sì con connotati di prepotente imposizione, deve prevalere sulla ragionevolezza e sulla tutela del più debole. In secondo luogo crediamo che l’appello della Pontificia Accademia per la vita vada nella direzione di una più compiuta democrazia, preservando la libertà di pensiero e quella di esercizio concreto della propria coscienza nei propri ambiti di competenza. Libertà che non sono esclusivo patrimonio dei cristiani ma che dovrebbero stare a cuore a tutti i cittadini realmente appassionati all’autentico bene comune. E’ davvero incomprensibile dunque la fobia dell’On. Poretti per le “capacità delle gerarchie vaticane di influenzare concretamente i cittadini”, considerati così come privi di capacità di giudizio.

Desideriamo dare il nostro totale sostegno alla dichiarazione della Pontificia Accademia per la vita, convinti che essa contribuisca al risveglio delle coscienze, opponendosi lecitamente al tentativo di rendere normali gli attentati alla vita che, con la cosiddetta “contraccezione di emergenza” (in realtà aborto vero e proprio), diventano sempre più numerosi e al contempo silenziosi.”

Articlolo scritto da: Luca Salvadori