La Relazione generale sull’attività dell’Ue nel 2006

BRUXELLES – Questa settimana, rispettando l’appuntamento annuale previsto dai trattati, la Commissione ha presentato ai parlamentari europei, riuniti in seduta plenaria a Strasburgo, la Relazione generale sull’attività dell’Unione europea nel 2006.

Sottolineando l’importanza dell’occasione, che da sempre fa parte della tradizione istituzionale dell’Unione europea, il presidente dell’esecutivo, José Manuel Barroso, ha dichiarato: “Nel pubblicare la Relazione generale la Commissione intende, certamente, soddisfare un’esigenza di trasparenza, ma soprattutto vuole contribuire a offrire un’immagine concreta di quell’Europa dei risultati che ci siamo impegnati a creare”. “Nello stesso tempo – ha aggiunto il presidente – la relazione aggiunge un altro mattone alla costruzione di una memoria collettiva dell’Unione, memoria che quest’anno, con l’approssimarsi del cinquantesimo anniversario dei trattati di Roma, assume un’importanza ancora maggiore”.

La relazione del 2006, contenuta in un volume di circa 250 pagine, segue l’approccio sintetico dello scorso anno. Il documento mira a fornire una panoramica delle attività di tutte le istituzioni e gli organi dell’Unione nel 2006.

La trattazione dei vari settori d’attività è articolata secondo i quattro obiettivi strategici, definiti dalla Commissione all’inizio del mandato, ai quali si ispira il suo programma di lavoro: prosperità, solidarietà, sicurezza e rafforzamento del ruolo dell’Ue come partner mondiale. Altri due capitoli sono dedicati alla vita delle istituzioni e degli organismi, al bilancio e alle attività finanziarie. La Relazione generale evidenzia i maggiori eventi e le tendenze principali che hanno caratterizzato la vita dell’Unione nel 2006 – come l’attuazione della strategia di Lisbona rilanciata nel 2005 – contestualizzando gli sviluppi più importanti alla luce dell’evoluzione dei vari temi negli ultimi anni.

Un altro capitolo di particolare importanza, che precede le analisi settoriali e tematiche, è dedicato al quadro politico generale delle attività comunitarie. Esso sottolinea i progressi compiuti nel 2006 in settori fondamentali come l’impegno per il miglioramento della normativa e l’instaurazione del nuovo quadro finanziario 2007-2013. Il capitolo descrive anche l’importanza dell’“agenda dei cittadini”, intesa come strumento di rilancio del futuro dell’Europa dopo il rallentamento del progetto di Trattato costituzionale nel 2005.

Pubblicata in ventidue lingue ufficiali (le versioni bulgara e romena saranno pubblicate tra alcune settimane), la Relazione generale è disponibile nei vari uffici vendita delle pubblicazioni delle Comunità europee. La Relazione può essere anche consultata e scaricata su Internet.