Latitante Macedone, arrestato dalla Polstrada di Battifolle

AREZZO – Lunedi’ la pattuglie controllava nei pressi del casello di Arezzo, una vettura Renault con targhe spagnole, a bordo un uomo ed una donna gli stessi risultavano essere appunto cittadini spagnoli diretti nelle nostre zone per turismo come gli stessi riferivano agli agenti. L’uomo di 44 anni F. S. esibiva i documenti personali e quelli del veicolo a lui intestato, documenti che forniva anche la donna C. M. J. di anni 43, i documenti risultavano originali ed all’apparenza tutto sembrava in regola, gli stessi risultavano essere appunto cittadini spagnoli.
Tuttavia agli agenti c’era qualcosa che non tornava e che per turismo non era proprio il periodo migliore, procedevano quindi ad accompagnare le due persone in caserma per ulteriori controlli, sebbene i documenti come detto fossero originali, l’uomo veniva comunque fotosegnalato ed il sistema AFIS forniva le esatte generalità che risultavano essere A.S.di anni 44, cittadino macedone, il nominativo tramite il terminale portava ad accertare che l’uomo fosse un latitante in quanto ricercato in Italia dal 2002 lo stesso era stato condannato dal Tribunale di Milano, in via definitiva a 15 anni e 6 mesi di carcere per traffico internazionale di stupefacenti. L’uomo era riuscito a fuggire in Spagna dove viveva, ed era riuscito ad avere i documenti spagnoli originali con il nome pulito che aveva fornito appunto alla pattuglia, sicuro di riuscire a nascondere la sua vera identità. Visti i suoi precedenti veniva controllata accuratamente l'auto anche con ausilio di unità cinofila. L'accertamento dava esito negativo, ma il cane nel fiutare il cruscotto sembrava come "impazzito" lo addentava più volte con forza come per staccarlo. Tale elemento a prova che comunque con quell'auto era stata trasportata di recente sostanza stupefacente che aveva lasciato forti tracce nell'odore.
L’uomo è stato chiaramente arrestato e condotto in carcere, la donna è stata denunciata a piede libero.