Sequestrato giocattolo a Bolzano

BOLZANO – Sequestro amministrativo immediato per un giocattolo di costruzioni in vendita a Bolzano con istruzioni e generalità del produttore scritte in ideogrammi cinesi o in lingua inglese. Il giocattolo era stato segnalato alla Guardia di Finanza da Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, allertata da un socio il cui figlio aveva ricevuto le costruzioni in regalo.
La legge 313/91 è chiara e indica a garanzia della sicurezza per il consumatore l’obbligo del produttore di stampare sulla confezione del prodotto in modo chiaramente identificabile sia le istruzioni d’uso – rigorosamente in italiano – che i riferimenti dello stesso produttore o del distributore. Se il prodotto contiene piccole parti la confezione deve riportare la dicitura "il giocattolo non è idoneo ai bambini d’età inferiore ai 36 mesi a causa dei piccoli pezzi". Obblighi disattesi nel caso delle costruzioni denunciate da Altroconsumo e sequestrate dalla Guardia di Finanza.

A Bolzano un nuovo progetto rilancia l’attività di Altroconsumo sul territorio: lo sportello di consulenza giuridica, informazione e assistenza al consumatore. Tutti i giorni feriali, dalle ore 9 alle ore 13, i giuristi dell’associazione risponderanno alle sollecitazioni via telefono e incontreranno i consumatori che volessero denunciare disservizi o chiedere consigli.

Già nel corso del 2006 i casi, circa mille segnalazioni, a cui i giuristi hanno dato seguito, riflettevano le esigenze dei consumatori sul territorio: oltre il 15% riguardava acquisti e vendite al di fuori dei locali commerciali, il 15% era riferito a banche e assicurazioni, il 9% a utenze domestiche, l’8% a prezzi e tariffe, il 7,5% a salute e alimentazione, il 6% alla pubblica amministrazione.