Tempo di funghi: meglio non rischiare

AREZZO – Sarà buono o velenoso? La prudenza non è mai troppa e come ci ricordano ogni anno le cronache locali, la scarsa conoscenza e la superficialità possono esporre consumatori ed appassionati a seri rischi. Davanti ad un fungo sconosciuto può capitare anche ai più esperti di cadere nella trappola. Allora, prima di consumare funghi raccolti direttamente o regalati, è consigliabile rivolgersi ai Centri che la Ausl ha attivato da alcuni anni, e dove è possibile usufruire gratuitamente di un servizio di consulenza per il controllo della commestibilità e la determinazione delle specie fungine.

Il servizio micologico per il riconoscimento dei funghi ad Arezzo è aperto tutto l'anno, mentre nelle altre vallate sono previste aperture stagionali, da settembre a novembre. Questi gli orari ed i recapiti di ogni zona:

Zona Aretina-Arezzo
Ospedale S. Donato, via Pietro Nenni, 20
Dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 – Tel. 0575/255968
Micologi: Antonio Gennari, Elisabetta Pagliai e Daniela Donati

Zona Casentino-Poppi
Piazza Folli 1
Lunedì, mercoledì e sabato dalle 12,30 alle 13,30 – Tel. 0575/5681-0575/568431
Micologi: Giorgio Innocenti e Carlo Gori

Zona Valdarno-Montevarchi
c/o Ospedale S. Maria alla Gruccia
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 12,30 alle 13,30 tel. 055/9106335-381
Micologi: Anna Maria Mazzini e Alberto Gori

Zona Valdichiana-Camucia-Cortona
Via Capitini, 6
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 12,30 alle 13,30 – tel. 0575/699288
Micologi: Claudio Brandi e Olga Speranza

Zona Valtiberina-Sansepolcro
via S. di Tito, 24
Tutti i giorni dalle 11,30 alle 12,30 – Tel. 0575/7571-0575/757966-0575/757962
Micologi: Ottaviano Boncompagni e Bruno Tredici

Per una migliore identificazione della specie, i funghi dovrebbero essere integri, conservando il gambo, in modo da mantenere intatti gli elementi utili al riconoscimento.