Casentino, questione ostetricia e ginecologia

AREZZO – Il Presidente della Società della Salute del Casentino Sergio Bianchini, da colloqui avuti giorni scorsi con il Dipartimento e l’Assessorato alla Salute , conferma l’impegno della Regione Toscana a far rettificare l’atto della Usl 8 che parlava di declassamento dell’attuale Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Bibbiena a sezione aggregata del Valdarno. “La Regione si attiverà a breve per confermare gli obblighi assunti in più di un’occasione, con il Casentino e lo farà sollecitando alla AUSL8 il rispetto inderogabile degli stessi”. Bianchini con questo commento ha inteso non solo comunicare le intenzioni del Governo regionale ma anche rispondere al comunicato diffuso da Uncem Toscana in cui il Presidente Giurlani ringraziava Rossi e offriva assicurazioni alla vallata dicendo che “gli impegni presi tra Regione, Uncem e istituzioni locali, non hanno subito alcuna modifica”. La Società della Salute, che per statuto non dovrebbe occuparsi di ospedali, interviene comunque su questioni inerenti la salute dei cittadini per confermare la giustezza della presa di posizione di Ferruccio Ferri su quella che non era affatto un’ipotesi, come definita da Giurlani, bensì una decisione presa con atto pubblico, ossia un fatto.
“L’Uncem è di fatto un’associazione importante di rappresentanza a livello regionale , ma tengo a precisare che i sindaci del Casentino non sono sotto tutela dell’Uncem poiché le decisioni che riguardano il governo del territorio sono di completa pertinenza dei sindaci che, nel contesto specifico, hanno lavorato molto e di concerto per raggiungere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti”, rafforza Bianchini.